Il muro del Brescia tiene e la sfortuna uccide il Toro: Darmian sbaglia porta, uno a zero per le rondinelle

La cinicità del Brescia, gli sprechi del Torino: al Rigamonti queste due componenti hanno determinato la vittoria dei padroni di casa per uno a zero, anche se con grande rammarico e demerito degli uomini di Ventura. Nel recupero della 26ma giornata dopo mezz’ora di calcio blando sono i granata ad affacciarsi dalle parti di Arcari, ma in due occasioni prima dell’intervallo Meggiorini la manda fuori. La ripresa inizia con lo stesso copione, e con il destro al volo di Antenucci che finisce fuori dallo stadio. Ci prova ancora Meggiorini, stavolta di testa, pallone sul fondo. Al 66′ il più classico degli autogol: cross basso di Zambelli e Darmian mette alle spalle di Benussi, sin qui inoperoso. Passa un minuto e la sfortuna si materializza davanti a Vives sotto forma di legno, che il centrocampista ex Lecce colpisce in pieno a porta vuota. Un salvataggio di Daprelà sulla linea ed un volo di Arcari su Glik sono le ultime occasioni. Prima del triplice fischio Piovaccari si divora a porta vuota il raddoppio. Sconfitta immeritata per il Torino che si arrende ad un gol del proprio difensore, Brescia gioisce insieme al proprio portiere Arcari, imbattuto da circa 840 minuti (dalla sfida Brescia-Bari 1-3 dello scorso 10 dicembre).