Napoli in finale Tim Cup. Un’autorete e Cavani regalano Roma alla squadra di Mazzarri

Il Napoli raggiunge la finale di Tim Cup recuperando lo svantaggio della gara di andata con un perfetto 2 a 0 all’inglese. Ma il Siena deve ancora una volta avercela con la dea bendata. Dopo l’autorete della prima sfida giocata in Toscana che di fatto aveva rimesso in corsa i partenopei, anche in questa partita il gol che ha sbloccato lo 0 a 0 di partenza è arrivato con un clamoroso quanto sfortunato autorete. Tutti recuperati in casa Napoli con il trio delle meraviglie Lavezzi-Cavani-Hamsik in campo. Rientra Brkic in porta tra i toscani che giocano con Larrondo punta centrale e Brienza alle sue spalle. Si parte dal 2 a 1 a favore del Siena. Primo affondo senese dopo un paio di minuti con Campagnaro che anticipa Larrondo in calcio d’angolo. Sull’altro fronte bella azione di Lavezzi con servizio filtrante a Zuniga, cross arretrato per Cavani che però colpisce male alzando la mira. Partita però equilibrata, ancora le due squadre si studiano. Il Napoli attacca con il Siena tutto raccolto dietro. Al 10’ punizione di Lavezzi per Cavani che cerca il colpo tacco, la palla carambola invece su Vergassola che se la infila in fondo al sacco. Autorete beffarda. Subito toscani pericolosi con Mannini anticipato sotto porta da Campagnaro. Vicinissimi al raddoppio i partenopei con Cavani che al volo calcia, trova la porta ma pure un guantone di Brkic che vola e devia la palla. Tanto pressing dei locali che non danno spazio agli avversari. Partita non troppo veloce. Palla persa a centrocampo dal Napoli con Larrondo che se ne va centralmente ma finisce per calciare malamente a fondo campo. Traversone dalla fascia di Zuniga con la difesa degli ospiti che devia con qualche affanno. Al 28’ Vergassola vince un contrasto ma subisce fallo al limite dell’area di rigore. L’azione poi sfuma. Il trio delle meraviglie azzurro quattro minuti dopo confeziona il raddoppio. Lavezzi scappa in contropiede con Cavani, apre per Hamsik che al volo mette al centro per l’accorrente attaccante uruguaiano che di testa non da scampo a Brkic, 2 a 0 ed ora il Siena deve assolutamente segnare almeno per raggiungere i supplementari. Ma è Napoli show: Inler dalla distanza calcia perfettamente ma il portiere ospite vola mandando la palla fuori dallo specchio di porta. Ammonito quindi Gargano per gioco scorretto. Mazzarri al 42’ costretto a cambiare Maggio, claudicante, con Dossena. Primo tempo che si chiude con gli azzurri avanti di due reti.

Ripresa che riparte senza cambi ma con il Siena più voglioso. De Sanctis costretto ad uscire sul lanciato Larrondo servito da Brienza. Ammonito Mannini per proteste. Ospiti sicuramente più offensivi. Brienza cerca la porta da fuori area ma trova De Sanctis che non ha difficoltà a bloccare la sfera. Insiste il Siena ma non punge in avanti, la difesa del Napoli fa buona guardia. Certo è che Cavani e soci hanno arretrato un po’ troppo il baricentro del gioco. Al 14’ Parravicini spara da fuori, il portiere di casa para a terra. Tre minuti dopo, secondo cambio per Mazzarri. Va dentro Dzemaili ed esce Gargano. Squillo di Lavezzi con una punizione sulla quale Brkic non ha problemi. Sannino si gioca la carta Bogdani al posto di Belmonte. Squadra che passa al 3-4-1-2. Brienza spreca una buona ripartenza dei suoi, dopo una punizione di Lavezzi ribattuta da Parravicini, con una conclusione affrettata. Al 29’ De Sanctis anticipa Bogdani lanciato in area. Due minuti dopo secondo cambio per gli ospiti con l’ingresso di Sestu al posto di Mannini. Si vedono quindi i locali con Hamsik che serve Lavezzi, conclusione alta di quest’ultimo. Ultimo cambio senese, in attacco entra Gonzalez per Larrondo. Ammonito quindi Pesoli per gioco scorretto. Al 36’ finiscono le sostituzioni con Pandev che entra al posto di Lavezzi. Pericoloso Brienza che entra in area venendo contrato positivamente in angolo da Ziniga. Quindi la palla arriva a Vergassola che calcia però in maniera sballata mancando lo specchio della porta. Siena che cerca l’assalto finale per trovare il gol che porterebbe ai supplementari. Si mangia però il terzo gol Hamisk lanciato in contropiede da Pandev. Mira sbagliata. Campani che giocano di rimessa. Ancora Cavani in area ma questa volta Contini è bravo a sventare la minaccia. Quattro i minuti di recupero della gara. Ultimi sforzi per gli ospiti che ci provano con un tiro cross di Brienza, palla di poco sopra la traversa. Terzi quindi cerca Bogdani ma la difesa del napoli fa buona guardia. E la gara si conclude con il tripudio di bandiere azzurre. La finale di Roma è conquistata.