Vola l’Udinese. Si ferma la Lazio. Di Natale e Pereyra la puniscono

L’Udinese ottiene quello che cercava, i tre punti. Non sarà stata una grande partita ma quello che contava era soprattutto il risultato finale. Un 2 a 0 che porta la formazione di Guidolin sulla terza piazza raggiungendo proprio la Lazio e trovandosi in compagnia anche di Napoli ed Inter. Abdi alle spalle di Fabbrini e Di Natale è la novità per Francesco Guidolin mentre i romani di Reja si presentano con Garrido all’ala sinistra. In attacco Rocchi, unica punta. Tante aggressività dell’Udinese ad inizio gara sospinta dal gran vociare del pubblico. Subito una protesta per i locali a causa di una caduta di Asamoah in area non sanzionata dall’arbitro che fa proseguire. Al 4’ grande punizione di Di Natale con Marchetti che ci mette i pugni deviando la sfera. La Lazio comincia a macinare gioco dopo un avvio difficile. Mauri apre molto bene per Gonzalez cui non riesce il tiro al volo. Partita equilibrata. Pinzi prova ad entrare in area ma viene frenato dal positivo intervento di Biava. Il centrocampista friulano al 18’ calcia da fuori area mandando il pallone di poco sopra la traversa. Due minuti dopo, primo giallo della sfida per  Matuzalem a causa di un fallo di gioco. Poco dopo stessa sorte capita ad Abdi. Ritmo della sfida che rallenta tantissimo. Udinese meno brillante dell’inizio. Al 27’ Ledesma rinvia corto sui piedi di Pinzi che calcia prontamente trovando marchetti bravo a bloccare in due tempi. Portiere romano che due minuti dopo sbaglia l’uscita ma Fabbrini, dall’altra parte, non ne approfitta. Basta effettua un traversone dalla fscia, un difensore devia e Marchetti riesce a respingere coi pugni. Al 37’ Matuzalem si fa male ed al suo posto entra l’albanese Cana. Ammonito quindi Fabbrini per gioco scorretto. Tanti errori sui due fronti. Si fa male anche Biava nella Lazio, entra Diakité. Proprio al 44’ arriva la grande occasione per la squadra ospite. Konko crossa, entra Rocchi di testa schiacciando bene, Handanovic con un balzo manda il pallone in angolo.  Tre i minuti di recupero nei quali Marchetti interviene a bloccare una punizione di Di Natale e Pinzi si becca il giallo per gioco scorretto.  Finisce 0 a 0 un primo tempo obiettivamente molto bloccato.

Ripresa che riparte senza cambi. Ci prova subito Asamoah da trenta metri, palla sopra la traversa di molto. Sul fronte opposto angolo di Ledesma, esce e blocca Handanovic. Sanzionato quindi Cana per gioco scorretto. Punizione Lazio di Ledesma, palla in area, nessuno tocca ed il portiere friulano interviene agevolmente bloccando la sfera. Udinese che va all’assalto della Lazio che si chiude bene. Entra Pereyra tra i locali al posto di Abdi. Poche le ripartenze dei romani che comunque non rischiano tantissimo dietro. La squadra di Francesco Guidolin attacca cercando di aggirare la difesa ospite che però non si fa mai sorprendere. E’ puro contenimento per la squadra di Reja in questa fase dell’incontro. Rocchi molto isolato in avanti. Al 24’ la partita si sblocca. A segnare è il bomber Di Natale che sfrutta un cross dalla sinistra di Domizzi per battere in spaccata Marchetti, 1 a 0 Udinese. Reja corre ai ripari inserendo la seconda punta Kozak per Garrido. Replica Guidolin con Fernades dentro per Fabbrini. Ammonito quindi Di Natale per simulazione. Pereyra sulla fascia sfonda agevolmente e crossa, interviene ancora Di Natale che però non riesce a centrare la porta. Al 33’ va fuori il goleador della sfida ed entra Torje. Tre minuti dopo Cana cerca la porta ma calcia altissimo da buona posizione. Ammonito quindi Benatia per gioco scorretto. Ledesma cerca fortuna da 30 metri ma allarga troppo il tiro mancando la porta. Filtrante di Mauri per Rocchi che però non supera lo sbarramento difensivo di casa. Quattro i minuti di recupero con la Lazio che cerca di gettare palloni in area alla ricerca del pareggio. Torje tiene palla lontano dalla propria area di rigore conquistando pure una utile punizione che porta Pereyra al raddoppio (laziali tutti fermi per un fischio non arbitrale) che chiude la sfida. Nel concitato finale viene anche espulso Dias per proteste. Succede di tutto con Scaloni che se la prende con l’arbitro Bergonzi e viene ammonito, Marchetti rischia tantissimo spingendo il direttore di gara. Udinese vittoriosa, Udinese nuovamente terza, seppure assieme ad altre tre squadre. Lazio in declino, sta gettando alle ortiche un preliminare di Champions League che, sino a qualche settimana fa, pareva inattaccabile.