Un’ultima top11 che regala la vetrina ai ‘veci’ Inzaghi e Del Piero

Ecco il top undici dell’ultima giornata di ritorno.

1) Handanovic (Udinese): graziato sul rigore da Gomez anche se aveva intuito la traiettoria della sfera, poi salva la sua squadra senza mai farsi trovare impreparato

2) Benatia (Udinese): nella stagione ha dimostrato di meritare palcoscenici maggiori. Difensore preciso e puntuale anche se talvolta deve frenare l’esuberanza

3) Chiellini (Juventus): un muro invalicabile ma anche un infortunio preoccupante. E’ uscito tra le lacrime, speriamo non sia nulla di grave in vista degli Europei

4) Diakité (Lazio): sul rigore interviene sulla riga, centimetro più, centimetro meno, poi tiene d’occhio l’attacco avversario senza rischiare troppo

5) Dossena (Napoli): prime due reti stagionali proprio all’ultima giornata ma anche assist man per compagni che però non centrano la porta

6) Rigoni (Novara): nonostante la retrocessione il centrocampista ha dettato i tempi alla squadra in maniera oculata. Resterà in serie A il prossimo anno

7) Biabiany (Parma): gol partita che equivale a ben 21 punti ottenuti nelle ultime 7 uscite. E’ imprendibile quando mette il turbo

8) Vacek (Chievo): un gol decisivo in una stagione in cui non ha giocato molto ma che si propone per il futuro

9) Bojan (Roma): si da un gran d’affare per fare capire a tutti che merita la riconferma. Centra il bersaglio con un bel colpo di testa, sfiorando pure il bis nella ripresa

10) Del Piero (Juventus): è l’ultima con la casacca bianconera e la festeggia con un bel gol. Un campione in tutto, mai una parola sbagliata nonostante le tante panchine subite

11) Inzaghi (Milan): entra e segna suggellando una carriera colorata di rossonero. Il premio che gli assegniamo è soprattutto merito della sua splendida carriera