Spagna-Italia, il ciak alle ore 18. Stasera esordisce anche il Trap

L’Italia s’è desta… così canta l’Inno di Mameli e questa sera se lo augurano tutti i tifosi del Bel Paese di poter inneggiare ai propri beniamini dimenticandosi per qualche ora della crisi incombente, delle malefatte un po’ in tutti i campi e del calcio scommesse che promette tempeste apocalittiche.

L’esordio azzurro è di quelli da far tremare le gambe. Contro la Spagna, Campione d’Europa uscente ma pure Campione del Mondo, sarà quasi una finale. Iniziare con il piede giusto darebbe tantissimo morale in più a Buffon e compagni e permetterebbe al nostro c.t. di dormire sonni ultra tranquilli. Ma la Spagna è la Spagna. Seppur anch’essa con qualche problema all’interno della rosa. Sì, perché i giocatori del Barcellona e quelli del Real Madrid mal si sopportano ed un eventuale battuta d’arresto potrebbe mandare in tilt le certezze spagnole facendo esplodere qualche voce non propriamente carina contro uno o l’altro gruppo. E l’Italia può approfittarne per regalarsi un sogno che potrebbe lanciarla verso traguardi insperati.

Prandelli ha deciso di puntare sul nuovo. Ed il nome nuovo di questa squadra sarà quello di Emanuele Giaccherini. Una storia davvero particolare la sua, partito dalle categoria più basse sino ad arrivare ai vertici del nostro calcio e da qui alla Nazionale. Il giocatore della Juventus farà parte della formazione titolare in un reparto centrale che avrà pure Pirlo, Maggio, Thiago Motta e Marchisio. Davanti a Buffon ci saranno Chiellini, De Rossi e Bonucci. Proprio la posizione del romanista è quella che regala le maggiori sensazioni, speriamo gradevoli, al tecnico azzurro. Saprà tenere alta la difesa, spazzare la’rea con arguzia e costruire il gioco grazie al suo tocco vellutato? In attacco il duo Balotelli-Cassano dovrà portare scompiglio e possibilmente gol alla causa italiana. Inizio alle ore 18, si gioca a Danzica.

In serata si disputerà l’altra gara del girone C. Si sfidano Croazia ed Irlanda. Trapattoni si è definito il ‘Chelsea dell’Europeo’ e soprattutto ha coniato una nuova frase: ‘non è l’abito che fa il frate ma il frate che fa l’abito’. Per intanto dovrà superare la tosta Croazia che punta a diventare la mina vagante del raggruppamento. Gara che si disputerà con fischio d’inizio alle ore 20.45.

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