Nigeria, il racconto di Obodo: “Sono scappato da solo, volevano ammazzarmi…”

E’ vivo per miracolo, direbbe qualcuno. Forse si, forse no: di sicuro a renderlo libero è stato il suo coraggio con la complicità delle gambe di una persona abituata a correre. Ora è sicuro in un hotel, dopo essere riuscito a liberarsi autonomamente dell’unico rapitore rimasto di guarda. Questo è l’incredibile racconto di Christian Obodo, rapito in Nigeria lo scorso sabato: “”Quando sono arrivato in chiesa mi hanno preso 6 persone, abbiamo fatto un viaggio di 3 ore, quando hanno aperto la porta mi sono visto in mezzo alla foresta, poi mi hanno coperto anche la faccia. Mi hanno detto che devono portare qui i soldi, 150mila euro. Io ho detto fatemi chiamare la famiglia e vi faccio portare i soldi, mi dicevano stai tranquillo facci portare i soldi e non ti faremo nulla. La polizia ha chiuso tutte le strade, mi cercava dappertutto e ha fermato alcuni dei rapitori, quindi gli altri mi volevano uccidere e io sono scappato. Per farlo ho spinto uno dei rapitori in un burrone e sono fuggito, senza guardarmi indietro, grazie a Dio sono uno sportivo e ho cercato aiuto“.

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