Italia, Cassano senza freni: “Senza Thiago Silva non si vince. Froci in nazionale? Spero non ce ne siano!”

Conferenza stampa show quella tenuta oggi a Cracovia da Antonio Cassano. Sentir parlare l’attaccante del Milan ai microfoni è un evento più unico che raro, ma quando lo fa non ce n’è per nessuno.
Parte parlando della sua miracolosa presenza agli europei, finisce esaminando i prossimi avversari dell’Italia, la Croazia.

Ma nel mezzo…: “Prima della partita con la Spagna ero emozionato, non credevo di fare l’Europeo, dopo quello che mi è successo. Me la sono fatta addosso, di brutto. Quando rischi di morire, dopo, le cose le prendi in un altro modo. Ho ricevuto la grazia, anche se non sono credente. E ora questo Europeo voglio giocarlo da protagonista. L’errore sottoporta di Balotelli? Mi aspettavo che mi desse la palla. Con la stecca che ha, poteva tirare fortissimo, invece mi ha detto che voleva passarmela. Io l’avrei data, mi piace più di segnare. Di Natale? Gli dai mezza palla, e fa un gol, è un cecchino!”.

Sul suo Milan, dice: “Thiago Silva è impossibile da sostituire. L’importante è che poi si sia chiari sugli obiettivi per i quali possiamo lottare. Senza di lui non si può lottare per vincere Champions o campionato. E’ il 50 per cento della squadra. Io, da ignorante, non lo darei mai vita. E’ un delitto perdere Thiago Silva, è il più forte del mondo“.

Poi fa un tuffo dritto nel passato, parlando della sua Sampdoria appena tornata in Serie A: “E’ stata l’esperienza più bella della mia vita. Ho un sogno nel cuore…“.

E in risposta a Cecchi Paone: “Dice che c’è un frocio in squadra? Se ci son froci qui, problemi loro. Mi auguro non ci siano, in Nazionale. Ma se lo dice Cecchi Paone che in azzurro c’è stato…“. Poi il chiarimento in serata: “Ho solo detto che è un problema che non mi riguarda e non mi permetto di esprimere giudizi sulle scelte di altri, che vanno tutte rispettate“.

E ancora, sull Europeo: “L’Italia parte sempre tra le favorite. Dopo la Russia ci hanno attaccato tutti. Ma noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada. Abbiamo le qualità per andare lontano. L’idea del mister fin dall’inizio è sempre stata giocare in attacco. Resta quella anche adesso che abbiamo cambiato modulo. La Croazia? Il loro punto di forza è Modric. Vogliamo vincere per chiudere il discorso qualificazione!”.

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