L’Italia ribalta i pronostici e vola in finale grazie ad una doppietta di Balotelli, Germania in ginocchio

Dortmund o Varsavia, cambia poco, alla fine il risultato è sempre lo stesso: Italia in finale, Germania a casa. Proprio come nei mondiali che si disputarono a casa dei tedeschi, infatti, anche questa volta ad uscire trionfante dalla semifinale è l’Italia. Il risultato finale dice 2-1, grazie ad una doppietta di Balotelli e un gol su calcio di rigore firmato da Ozil nei minuti di recupero.
Merito innanzitutto di Prandelli, abile a schierare una squadra tatticamente perfetta: neanche la contromossa di Loew, cioè inserire Kroos al posto di Muller per rinforzare il centrocampo, è servita a placare la superiorità mostrata dall’Italia durante i 90 minuti.
Dopo alcune azioni dalle parti di Buffon, con la Germania pericolosa ma mai incisiva, ad aprire le marcature ci pensa dopo 20 minuti di partita Balotelli: l’attaccante del City stacca benissimo sul cross ricevuto da Cassano, molto bravo a vedere Balotelli dopo aver lasciato sul posto 3 difensori tedeschi.
La Germania tenta una timida reazione, ma lo strapotere azzurro porta, dopo 36 minuti di gioco, al raddoppio Mario Balotelli: servito splendidamente da Montolivo, Balotelli vola verso la porta di Neuer e insacca un tiro scagliato con una potenza terrificante.Incredibile, al termine della prima frazione di gioco l’Italia è avanti: 2-0. Germania irriconoscibile, Loew prova a mischiare le carte inserendo Reus e Klose tra il primo e il secondo tempo, spedendo sotto la doccia Podolski e un deludente Gomez.
Mosse azzeccate, perché il secondo tempo si apre con la Germania che prova a riagganciare gli azzurri. L’intera frazione di gioco è un susseguirsi di emozioni, con i tedeschi che non smettono mai di crederci e l’Italia che col passare dei minuti acquista fiducia e riesce a guadagnare sul campo metri preziosi lasciati scoperti dalla Germania.
Nel finale, però, la tanto temuta stanchezza si fa sentire: esce prima Cassano per far spazio a Diamanti, poi Thiago Motta entro al posto Montolivo ed infine Balotelli, costretto ad uscire a causa dei crampi. L’assalto finale della Germania si trasforma in una serie di contropiedi non concretizzati dall’Italia.
Ma, come sempre, non è Italia se non si soffre. Nei 4 minuti di recupero dati dall’arbitro, infatti, c’è spazio anche per un gol della Germania: a firmarlo è Mesut Ozil su rigore fischiato dal direttore di gara per un tocco con la mano di Balzaretti (restano dei dubbi, l’arbitro avrebbe fischiato addirittura prima).
Succede poco nei restanti due minuti: il risultato finale dice 2-1.
Sei anni fa andammo a Berlino, oggi stacchiamo un pass per Kiev: l’Italia è in finale!

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