Espagne, Campeon d’Europa! Italia battuta 4 a 0

La Spagna è Campione d’Europa. Troppo facile contro una piccola Italia che solo raramente ha cercato la porta avversaria. Un 4 a 0 che non ammette discussioni per gli iberici. Restano dei dubbi sulle sostituzioni effettuate, soprattutto l’ultima di Thiago Motta per Montolivo che, di fatto, ha lasciato in panchina sia Giovinco che Diamanti. E per giunta l’ex genoano dopo pochi minuti si faceva male costringendo gli Azzurri a giocare in dieci l’ultima mezzora di partita. Ma la Spagna è stata superiore in tutto: nel possesso palla, nelle occasioni da rete e nel carattere dimostrato. Per la seconda volta consecutiva è Campione d’Europa ed in mezzo pure Campione del Mondo: un filotto mai riuscito a nessuno.

Abate sulla destra è la scelta di Cesare Prandelli mentre Del Bosque opta per un 4-3-3 mascherato con Silva, Iniesta e Fabregas in attacco. Il primo fischio dell’arbitro portoghese Proenca è a favore degli Azzurri per un fallo su Balotelli. E la prima conclusione è sempre italiana con Pirlo che dai sedici metri calcia malamente a fondo campo. Dopo sei minuti ci prova anche la Spagna con una punizione di Sergio Ramos alta sopra la traversa. Il difensore centrale iberico ci prova anche di testa poco dopo ma anche in questo caso la mira è sbagliata. Tanto pressing spagnolo, Italia che appare più manovriera. Al 10′ prima vera occasione per le Furie Rosse con Fabregas che serve centralmente Xavi, frustata potente con sfera di poco sopra la traversa.  Quattro minuti dopo, azione spettacolare sulla fascia destra con Fabregas che buca Chiellini, troppo lento, crossa per David Silva che di testa non sbaglia, 1 a 0 Spagna. Formazione di Prandelli che cerca subito la replica con un calcio piazzato di Pirlo messo in angolo dalla barriera. Un paio di angoli consecutivi portano scompiglio nell’area di Casillas. Numero uno però bravo in alcune uscite coi pugni. Si fa male Chiellini ed al 21′ è costretto a lasciare il campo, entra Balzaretti. Giunge anche il primo ammonito, è Pique per gioco falloso. Balzaretti da sinistra manda un ottimo pallone al centro verso Balotelli ma Casillas è un gatto ed in uscita con una mano devia. Al 29′ Cassano tenta il tiro da entro l’area di rigore ma la conclusione è debole e Casillas blocca a terra agevolmente. L’ex sampdoriano ci prova poco dopo con maggiore pericolosità. Il suo destro però viene deviato coi pugni a terra dall’estremo numero uno avversario. Spagna che fa girare la palla ma sbaglia anche molto. Italia che non ne approfitta salvo un tiro di Balotelli sopra la traversa. Al 40′ sulla fascia sinistra parte Jordi Alba che lanciato da centrocampo da Xavi Hernandez buca tutta la difesa, stoppa la palla e batte Buffon in uscita, 2 a 0, Italia a capo chino. Montolivo carica il destro ma Casillas gli nega il gol. Ammonito quindi Barzagli per fallo sul lanciatissimo Iniesta. Dalla punizione la palla giunge a Silva che calcia, Buffon però blocca il tiro centrale. E’ l’ultima azione del primo tempo.

Prandelli si gioca la carta Di Natale ma ad uscire è Cassano che nel primo tempo non era certo andato peggio ma che patisce un problema al ginocchio. Il giocatore dell’Udinese si fa vedere subito con una girata di poco sopra la traversa. Spagna che però quando attacca sa rendersi pericolosa. Fabregas sulla destra fa slalom tra avversari e crossa ma Buffon devia in qualche modo. Poco dopo proteste iberiche per un mano di Bonucci sul colpo di testa di Sergio Ramos, il rigore ci stava. Siamo stati fortunati. Di Natale sta bene e si vede poco dopo con un tiro che Casillas ribatte in tuffo a terra. Azzurri convinti all’assalto del fortino spagnolo, rischiando anche qualcosa dietro. Pirlo cerca di cucire il gioco ma non sempre i suoi lanci sono perfetti. Esce quindi Montolivo ed entra Thiago Motta. Il faro juventino di meta campo batte quindi una punizione verso l’area ma Casillas è sempre attento e ribatte. Va fuori quindi David Silva ed entra Pedro. Thiago Motta si fa male in mezzo al campo da solo ed è costretto a lasciare il campo. Cambi tutti effettuati (ma si poteva attendere e magari pensare a Giovinco o Diamanti e non all’ex genoano?) ed Italia costretta in dieci contro undici dal 16′ di questo secondo tempo. Spagna che in mezzo adesso ha la superiorità numerica e può far girare a maggior ragione la palla. Italia che sparisce lentamente dal campo perdendo tanti palloni e commettendo anche parecchi errori. Balzaretti positivo in un paio di salvataggi sui cross avversari. Va dentro quindi Fernando Torres per Fabregas. Balzaretti lotta su ogni pallone ed in un tackle si fa male. Italia praticamente in nove attivi in campo. Al 39′ arriva anche il tris con Torres che lanciato dalla trequarti dopo un errore italiano non da scampo a Buffon, 3 a 0 e tutti a casa. Applausi a scena aperta per Iniesta che lascia il campo Mata. Ed il neo entrato, un minuto e mezzo dopo, servito lateralmente da Fernando Torres non da scampo a Buffon, il 4 a 0 è servito. La festa spagnola può cominciare. Tre i minuti di recupero nei quali non avviene praticamente più nulla tranne un tacco di Sergio Ramos che per poco non beffa Buffon. Finisce con la grande, meritata, festa spagnola.

 

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