Sfatato il tabù San Siro, Inter vittoriosa sulla Fiorentina

Il Presidente Massimo Moratti esulta alla fine del primo tempo assieme a tutti i tifosi nerazzurri e ne ha ben donde. L’Inter gioca una grande gara contro la Fiorentina esaltando il duo d’attacco formato da Milito e Cassano. Stramaccioni può esser soddisfatto. La squadra gira bene regalando emozioni ai supporter di casa. Ma onore anche alla Fiorentina che tiene molto palla riuscendo anche a tenere in bilico la sfida col gol realizzato sul finire di tempo.

L’inizio è equilibrato anche se alla lunga l’Inter macina l’avversario. E’ il 14′. Cross di Zanetti, mano di Rodriguez in area e rigore concesso dall’arbitro. Dal dischetto va Milito che non da scampo a Viviano, 1 a 0. La Fiorentina sbanda un po’ e Milito colpisce una clamorosa traversa dopo un’azione spettacolare di Cassano. L’ex blucerchiato è in serata di vena e, palla tra i piedi, riesce sempre a creare qualcosa di buono. Oltre agli assist, Cassano arriva anche alla rete al 34′. Velo di Cambiasso ed il barese batte l’incolpevole Viviano. Il raddoppio non manda k.o. la viola che trova, sei minuti dopo, la rete che tiene in bilico la sfida. cross di Pizarro e colpo di testa di Romulo lasciato un po’ troppo solo a centro area. Nulla da fare per Handanovic. E’ il 2 a 1. Il tempo si chiude ancora con una conclusione di Milito che sfiora il raddoppio personale, palla però di poco fuori.

La Fiorentina parte bene nella ripresa schiacciando sull’acceleratore ma in sei minuti la gara cambia registro. Rodriguez si fa ammonire due volte per altrettanti interventi scorretti in sei minuti ed i toscani si vedono costretti a giocare il resto della sfida in inferiorità numerica. Montella però non fa una piega ed inserisce anche Luca Toni. Gigliati sbilanciati in avanti, al tecnico ex Catania sicuramente non manca il coraggio. Ma l’Inter è sempre in agguato e Cassano ancora una volta inventa un bel passaggio per Milito che calcia da posizione laterale. Viviano si allunga deviando la sfera. Il numero uno toscano si ripete poco dopo ancora sul Principe. Sul finire di gara arrivano le ultime sostituzioni nelle due squadre con i nerazzurri che controllano la partita e i viola che non riescono più a rendersi pericolosi.