Trasferte pericolose per Juventus, Inter e Napoli

Trasferte non difficili ma sicuramente toste per le primattrici del campionato Juventus e Inter. Con l’Europa che ha sorriso ad entrambe, la speranza dei tifosi bianconerazzurri è quella di proseguire anche in Italia. Entrambe giocheranno i posticipi, la prima del sabato, la seconda quello domenicale. I piemontesi vogliono tornare a far punti dopo la serata negativa della scorsa giornata in casa del Pescara. L’Adriatico ritrova la sfida contro la Vecchia Signora dopo ben dieci anni. E l’ultima sfida regalò ai padroni di casa il secondo successo nella storia. Fu un roboante 5 a 1 con reti realizzate dall’attuale tecnico del Milan Allegri (doppietta), Borgonovo, Martorella e Palladini. Biulancio in perfetta parità con 2 vittorie a testa ed un pareggio. Occhi aperti dunque per la formazione di Alessio che non potrà abbassare la guardia.

I lombardi invece faranno poca strada per giocare il derby regionale contro l’Atalanta. L’undicesima vittoria consecutiva in trasferta è l’obiettivo per Stramaccioni e soci. 51 sinora le gare giocate all’Atleti Azzurri d’Italia con bilancio favorevole all’Inter che ha vinto in 21 occasioni contro le 12 bergamasche ed i 18 pareggi. Ultime due sfide in campionato terminate sempre con il punteggio di 1 a 1. Nerazzurri ospiti che non vincono in casa orobica dal 2008. Vieri e Balotelli decisero il risultato finale. Bergamaschi che sono in buona forma arrivando da due vittorie consecutive (Napoli e Sampdoria) e con il morale a mille.

In trasferta anche la terza della classe. Genoa-Napoli è sfida dell’amicizia. Un legame tra le due tifoserie che dura da oltre vent’anni. In campo però non potranno esserci scambi di favori tra le due squadre. I campani vogliono vincere per recuperare i punti persi sulle prime mentre i liguri vogliono spezzare la serie di sconfitte, arrivate a quattro consecutive, per non piombare ancora più in basso. Sarà Cavani contro la difesa ligure? Visti i presupposti di Europa League appare proprio così.

Una delle gare più belle è Milan-Fiorentina. Due squadre che sono tornate a far parlare di se in maniera positiva. Montella piace tantissimo allo staff dirigenziale milanista e non è detto che la prossima stagione l’ex giocatore della Roma non possa sedersi sulla panchina rossonera. Squadra di casa che vogliono proseguire nella striscia vincente per risalire la classifica mentre i viola cercano di mantenere una posizione davvero invidiabile dopo alcune stagioni non propriamente positive. Nelle precedenti sfide è netto il vantaggio milanista sui gigliati. In 72 gare ben 44 sono andate ad appannaggio di Pato e soci. Solo nove le vittorie ospiti, l’ultima proprio lo scorso anno per 2 a 1 con Jovetic ed Amauri a recuperare la rete iniziale di Ibrahimovic.

Le altre gare. Il lunch match è Palermo-Sampdoria. Formazioni in crisi coi tecnici che rischiano di saltare. Gasperini deve vincere ma anche Ferrari non può regalare punti dopo le sei sconfitte consecutive. Attenzione: le gare della ‘mezza’ per il Palermo sono andate tutte mali, sempre sconfitta in casa Zamparini. Blucerchiati con i dubbi Estigarribia e Gastaldello, entrambi claudicanti dopo le ultime sedute di allenamento. Probabile che il secondo ce la possa fare mentre qualche dubbio in più per lo straniero. Miccoli si o no? Il dubbio permane in casa siciliana. La Is Arenas vuole festeggiare l’ennesima vittoria del Cagliari che ospiterà un Catania che, lontano dal Massimino, si trasforma, in peggio. Derby vicinale tra Chievo e Udinese. Due compagini impelagate nella media bassa graduatoria con i friulani scottati dalla clamorosa sconfitta interna in Europa League seppure sempre con un super Di Natale. Chiudono la giornata le sfide Parma-Siena (locali alla ricerca di altri tre punti per mantenere la metà della classifica) e Torino-Bologna (granata alla ricerca di quei punti interni mancati nelle precedenti sfide)

 

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