Bovo pasticcia, Icardi illumina: alla Sampdoria il derby della Lanterna

A Genova torna il derby. Dopo una stagione in cui non si sono affrontate a causa dell’assenza dal massimo campionato dei blucerchiati, Genoa e Sampdoria ripropongono il derby della Lanterna. Rossoblu che si sono imposti negli ultimi due derby. In campo due squadre in crisi, in panchina due allenatori in bilico: l’ultima vittoria del Genoa è datata 23 settembre, poi 3 pareggi e 5 sconfitte; nel frattempo non è andata meglio alla Sampdoria, reduce da una striscia negativa composta da 2 pareggi e 7 sconfitte. Torna la vera coppia d’attacco per il Genoa, Delneri può contare infatti su Borriello, comunque non al top, e Immobile. Reparto offensivo in crisi, invece, per la Sampdoria: Ferrara è costretto ad affidarsi a Icardi, giovane attaccante classe ’93.

Ritmo da derby vero nei primi minuti, ma le squadre si studiano e non si fanno male. Parte meglio il Genoa, che si rende più volte pericoloso con Immobile. Passano pochi minuti, però, e arriva il primo gol: Maresca lascia partire un tiro che arriva tra i piedi di Poli, il centrocampista stoppa il pallone e calcia in porta. 16′ minuti sul cronometro e Sampdoria in vantaggio. Sugli spalti si accendono gli animi, il Marassi diventa una bolgia a questo punto. Delneri corre ai ripari per contenere la minaccia blucerchiata, ma la Sampdoria continua ad essere pericolosa. Sempre con Icardi, che prima raccoglie un lancio di Kristicic, salta Frey ma la mette fuori da posizione defilata, poi ci riprova dopo pochi minuti quando, volando sulla fascia destra, salta Granqvist e poi calcia ancora da posizione defilata: il pallone viene intercettato da Frey che, però, la respinge su Bovo, che involontariamente spinge il pallone nella propria porta. Raddoppio Sampdoria, dopo 36′ è 2-0. Nei minuti successivi il Genoa prova a reagire, ma Icardi & co. diventano un incubo costante per i rossoblu, ma Frey tiene a galla i suoi e non permette alla Sampdoria di dilagare. Il Genoa è confuso e attende la fine della prima frazione di gioco, che l’arbitro fischia dopo 3 minuti di recupero.

Nel secondo tempo Delneri ridisegna il Genoa inserendo Bertolacci e Vargas al posto di Tozser e Bovo. I neo entrati entrano subito nel vivo della manovra rossoblu, il Genoa si sveglia ma gli attacchi sono vani e il risultato a Marassi non cambia. Ferrara richiama in panchina Kristisic, stanchissimo, e manda in campo Estigarribia. Dopo una fase transitoria il Genoa riprende a spingere, questa volta concretamente: Immobile aggancia il pallone dopo un tiro di Vargas e beffa Romero. A 17′ dal termine l’attaccante napoletano riapre il derby e regala speranze ai tifosi del Genoa: 2-1. Delneri si affida a Marco Rossi (richiamando in panchina Sampirisi) per una rimonta in extremis, Ferrara inserisce Tissone al posto di Mascara. Il Genoa prova l’assalto finale, le squadre si allungano e la Sampdoria punge nuovamente: il neo entrato Tissone serve Icardi nello spazio, l’argentino si inserisce tra Antonelli e Moretti e trafigge Frey. 3-1 e partita chiusa. Ferrara regala la standing ovation a Icardi, che doveva uscire dal campo prima del gol, richiamandolo in panchina in favore di Soriano. Non succede altro a Marassi: la Sampdoria torna a vincere il derby della Lanterna 2 anni e mezzo dopo l’ultima volta. Genoa ancora ultimo a 9 punti, Sampdoria fuori dalla zona retrocessione.