Un, due, tre e la Lazio vola

Tutto facile per la Lazio che batte 3 a 0 l’Udinese salendo al quinto posto in classifica. Gara tutta in discesa per i romani che hanno trovato poca resistenza negli avversari. Udinese davvero giù di tono. Solo una vera occasione da rete con Di Natale in novanta minuti ed un gioco apparso farraginoso e senza grandi idee. Lo stesso bomber in avanti troppo spesso è stato lasciato solo e così poco ha potuto contro la difesa avversaria.

Locali con Cavanda e Ederson titolari mentre gli ospiti presentano Williams e Armero dal primo minuto con Di Natale in attacco. L’inizio della gara è firmato biancoceleste con i friulani che si difendono seppur con tranquillità ed ordine. Spingono sulle fasce i romani con Klose che cerca di farsi vedere in avanti. L’occasione per sbloccare il risultato arriva dopo dieci minuti per un fallo di mano netto in area di Williams sul tacco di Badu. Il successivo rigore, calciato da Ledesma, viene però respinto sulla sua destra da Brkic. Finalmente si vede anche l’Udinese in attacco. Punizione di Di Natale dal vertice destro dell’area e traversa piena. Al 17′ si sblocca la partita. Mauri serve Gonzalez che calcia di potenza con il sinistro non dando scampo al numero uno avversario, 1 a 0. Si fa male Domizzi, costretto ad uscire ed al suo posto entra Angella. Lazio che insiste in attacco e va vicina al raddoppio con un sinistro dalla breve distanza di Candreva prima (parata di Brkic) e sul successivo angolo battito dalla sinistra sul quale l’estremo difensore ospite si difende bene in uscita. La palla va a Ederson che a porta vuota non trova il colpo vincente. Udinese in crisi ed in confusione che lascia troppo solo Di Natale in attacco. Dai e dai il raddoppio arriva puntuale. E’ il 31′. Mauri lancia Klose sul filo del fuorigioco. Il tedesco entra in area e batte Brkic, 2 a 0. Arriva quindi l’ammonizione per Ledesma per fallo di gioco.  Il primo tempo si chiude con i friulani un pochino più intraprendenti senza riuscire però a rendersi pericolosi.

Ripresa che riparte con un cambio per parte. Entra Hernanes nella Lazio al posto di Ederson mentre Guidolin inserisce Ranegie per Williams. Va vicino al terzo gol la compagine di casa con Klose che, saltato un avversario, calcia ma Angella devia. Ammonito quindi Coda per gioco scorretto. Il 3  a 0 giunge puntuale al 14′ con una magistrale punizione di Hernanes. Partita praticamente chiusa. Petkovic toglie quindi Ledesma (già ammonito ha rischiato un secondo giallo per un intervento scorretto) inserendo Cana. La Lazio tira un po’ i remi in barca forte di un punteggio molto ampio mentre l’Udinese cerca di avanzare senza però riuscire a trovare i varchi giusti per andare ad infastidire Marchetti.  Giro di palla è il cliché della squadra di casa che non punge più ma si diverte con passaggi in orizzontale tranquilli senza trovare peraltro alcuna opposizione avversaria. A nove dal termine va fuori Candreva (applauditissimo dal suo pubblico) per far posto a Lulic.  Ammonito quindi Cana per gioco falloso. Cambio in casa Udinese con Heurtaux che prende il posto di Coda. E’ questa l’ultima (si fa per dire) emozione della gara. Troppo forte questa Lazio per un’Udinese piccola piccola.