Il big match della 17esima: Lazio-Inter da brividi

Lazio-Inter è la partita principale della diciassettesima giornata di andata. E’ un’altra di quelle sfide tra le inseguitrici della capolista Juventus che, alla fine, potrebbero favorire ancor più proprio i bianconeri nella loro fuga in vetta. Petkovic contro Stramaccioni è uno dei temi caldi della partita dell’Olimpico romano. Allenatore sorpresa il primo che sta ottenendo buoni risultati in questo suo primo anno italiano e tecnico capace e preparato il secondo, molto giovane ma con idee chiare messe in atto in questi suoi primissimi anni su una panchina importante come quella nerazzurra. Miroslav Klose dovrebbe tornare a disposizione del mister biancazzurro per un attacco che, nell’ultimo turno a Bologna, è apparso asfittico e senza grandi idee. Sarà lui l’unica punta della squadra con una zona di centrocampo molto folta in cui compariranno Candreva, Hernanes, Mauri, Ledesma e Gonzales. Sull’altro fronte Cassano, Milito e Guarin dovrebbero far parte del trio offensivo con Palacio relegato in panchina. Nagatomo sulla fascia pronto a spingere sull’acceleratore.

I precedenti. Sono state 69 le sfide Lazio-Inter disputate da quando c’è il girone unico. Leggero vantaggio biancazzurro nel computo totale che può contare su 23 vittorie, 28 pareggi e 18 affermazioni ospiti. Romani che hanno segnato complessivamente 95 reti contro le 86 avversarie. Lazio che ha vinto le ultime due sfide consecutive con identico punteggio, 3 a 1. Nel 2010 segnarono per i padroni di casa Biava, Zarate e Hernanes cui rispose solo Pandev mentre la scorsa stagione segnarono Kozak, Candreva e Mauri che recuperarono il vantaggio iniziale degli ospiti realizzato da Milito su calcio di rigore. Nerazzurri che hanno ottenuto l’ultimo successo nel 2010 quando si imposero per 2 a 0 grazie alle marcature di Samuel e Thiago Motta. Il pareggio tra le due squadre è assente dal 2008 quando il punteggio conclusivo fu 1 a 1 (a Crespo rispose Rocchi). Questa sfida è ricordata soprattutto per un 4 a 2 romani nella stagione 2001/2002. Quel risultato fu una condanna per l’Inter che perse lo scudetto. Vieri aveva portato avanti i milanesi, raggiunti da Poborski. Nuovo vantaggio meneghino con Di Biagio ma ancora il giocatore della Repubblica Ceca pareggiò prima delle reti di Simeone e Simone Inzaghi che decretarono il clamoroso successo degli aquilotti. Per due volte la gara si è giocata la stessa giornata di quest’anno ed in entrambe le occasioni ha vinto l’Inter. La prima volta, nel 1958 finì 2 a 1 con gol di Lindskog e Angelillo per i nerazzurri e Tozzi per i romani. Quindi nel 2006, l’incontro terminò 2 a 0 grazie alle segnature realizzate da Cambiasso e Materazzi.