La Juventus cala il poker ed allunga in classifica. Udinese k.o.

pogba

La Juventus torna a fare quello che le riesce meglio: divertirsi e vincere le partite. Dopo due settimane di apnea con un solo punto ottenuto, contro l’Udinese cancella tutte le brutte figure fatte con una prestazione importante ed un 4 a 0 finale mai messo in dubbio. Paul Pogba il gioiellino di casa ha regalato due perle delle sue, Vucinic ha bucato al solito i friulani (lo ha fatto per la decima volta) e Matri ha dimostrato di essere un signor attaccante. L’Udinese ha tenuto testa agli avversari per quasi un tempo e poi si è sciolta nonostante la buona volontà. Peccato per Guidolin che voleva festeggiare meglio le 500 gare in serie A.

Centrocampo sensibilmente variato rispetto al solito nella squadra piemontese con Vidal confermato assieme a Giaccherini e Pogba mentre i friulani non hanno Di Natale in attacco e si affidano a Muriel con Pereyra calle sue spalle. In porta gioca Padelli. Inizio arrembante della Juventus che non da respiro alla manovra avversaria aggredendo fin da subito i portatori di palla. La squadra di Guidolin appare un pochino colta di sorpresa e non riesce a ribattere perdendo anche qualche pericoloso pallone nella propria meta campo. Il primo tentativo è di Pogba di testa sull’angolo battuto da sinistra ma la sfera va sopra la traversa. Centralmente l’Udinese soffre parecchio e ne approfitta Vidal per concludere da fuori, Padelli vola mandando la sfera in angolo. Attacca la formazione di Conte ma non trova gli spazi per passare. Vidal commette fallo e viene ammonito dall’arbitro. Al 18′ Giaccherini riparte bene e calcia in maniera secca ma il numero uno avversario devia a terra coi piedi. Si gioca a buon ritmo anche se mancano le vere e proprie occasioni per sbloccare il risultato. I padroni di casa tengono molto palla ma raramente riescono a rendersi pericolosi. Bonucci ci prova di testa da azione d’angolo mancando però la porta. Si chiude il tempo con l’ammonizione a Pinzi ed il gran gol di Pogba al 41′. Il gioiellino bianconero porta avanti palla e poi senza pensarci su scarica un esterno destro imparabile per Padelli. Palla che si spegne sotto la traversa, 1 a 0.

La ripresa riparte con Matri in campo al posto di Giovinco. L’occasione numero uno per i friulani arriva dopo 3 minuti quando Muriel avrebbe la palla buona in area ma non la controlla ed il ritorno di Giaccherini non gli permette la conclusione positiva. Entra Di Natale ed esce Pereyra nella formazione di Guidolin. Sicuramente più pericolosa la squadra ospite, Juventus che si chiude e cerca qualche ripartenza. Pinzi al volo cerca la porta ma trova una deviazione della retroguardia avversaria e l’azione si spegne sul fondo. Ammonito quindi Muriel per proteste. Spreca una grande opportunità Vidal al 19′ quando si presenta solo dinanzi a Padelli ma il tentativo viene respinto da Heurtaux. Due minuti dopo la Juventus raddoppia ancora con Pogba che carica ancora il destro, questa volta rasoterra e manda il pallone alle spalle di Padelli. Gara in discesa che si chiude di fatto al 27′. Angolo dalla destra e tocco di Vucinic in area con il numero uno ospite non impeccabile, 3 a 0. Guidolin toglie a questo punto Muriel inserendo Maicosuel. Di Natale ha l’occasione buona per segnare la rete della bandiera ma non trova la porta per poco. Quindi Conte toglie un claudicante Vidal inserendo Padoin. Al 35′ al gol arriva pure Alessandro Matri, servito dal lungo linea di Giaccherini. Ex Caliari che colpisce in diagonale non dando scampo a Padelli, 4 a 0. Va fuori quindi De Ceglie ed entra Isla mentre i friulani tolgono Pasquale inserendo Silva Moises. E qui si chiude la partita con lo Juventus Stadium tutto in trionfo.