Il big match: Napoli all’assalto del fortino Parma

Non c’è un vero è proprio big match nella prossima 3′ giornata di ritorno così abbiamo pensato di segnalare la gara che, nel computo totale dei punti, ha il valore più alto. E quindi ci siamo imbattuti in Parma-Napoli. Ci sono alcuni aspetti importanti che hanno fatto pendere la nostra bilancia verso questa sfida. Innanzitutto il fatto che gli emiliani siano l’unica squadra di serie A ancora imbattuta tra le mura amiche, poi l’annata di Cavani, capocannoniere del torneo ed infine la massa di gente che sicuramente accorrerà al Tardini per seguire questa sfida.

FORMAZIONI. I problemi maggiori li ha la squadra di casa che non potrà disporre in mezzo di Galloppa e dovrà valutare sulle condizioni di Biabiany che non sta bene. Ci sono poi i nuovi arrivi Mesbah e Strasser che hanno sostituito il partente Zaccardo. I due ex Milan dovrebbero però trovare posto, almeno inizialmente, in panchina accanto a Donadoni. In attacco Belfodil confermato mentre al suo fianco la lotta è tra Sansone e Amauri con il primo favorito.  Mazzari sul fronte opposto non ha che l’imbarazzo della scelta in tutti i reparti. In attacco ecco Hamsik più Pandev più, ovviamente, Cavani. Dietro ancora Cannavaro al centro della difesa con Britos e Gamberini al suo fianco.

PRECEDENTI. Sono state 13 le partite giocate in terra emiliana. Per 7 volte ha vinto la squadra di casa, per 4 quella esterna, 2 i pareggi. E’ una sfida relativamente giovane se è vero che il primo incrocio arrivò nel 1990. Decise un gol di Marco Osio per il successo ducale arrivato al 19′ della ripresa. Il primo successo partenopeo si fece attendere tre anni, stagione 1993/94, 16esima giornata di andata. Vantaggio ospite con Gambaro in apertura di gara, pareggio su rigore di Brolin sempre nella prima frazione di gioco, poco dopo la mezzora. Nel secondo tempo gol decisivi per Fonseca e Thern. Le ultime sfide tra le due squadre sono state tutte, o quasi favorevoli al Napoli. Quattro gare, tre successi ed un solo pareggio. Due consecutive, lo scorso anno con rete decisiva di Lavezzi a quattro dal 90esimo dopo il botta e risposta tra Cavani e Zaccardo. L’anno precedente un secco 3 a 1. Grande rimonta azzurra dopo il vantaggio di Palladino per i biancoscudati. Nel secondo tempo in sette minuti (tra il 7′ ed il 11′) reti del sorpasso di Hamsik e Lavezzi prima del definitivo coronamento della squadra di Mazzarri con Maggio. Gli emiliani non battono il Napoli dal 2001 quando lo surclassarono per 4 a 0, gol di Micoud, Milosevic e una doppietta di Marco Di Vaio. Le reti segnate sono 22 a 14 per i padroni di casa. Parma che ne ha realizzate ben 6 nell’ultimo quarto d’ora di sfida mentre per il Napoli il miglior momento per festeggiare è quello del primo quarto di ripresa. Lo ha fatto in 4 circostanze.

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