Vittoria importante per l’Inter, Chievo superato

L’Inter vince contro il Chievo (3 a 1) superando così il Milan in classifica ed avvicinando la Lazio, ora ad un punto, in piena lotta Champions League. La compagine di Stramaccioni ha disputato una buona gara. Subito messa sui binari giusti col gol iniziale, i nerazzurri hanno patito per alcune amnesie difensive poi mascherate dalla seguenti reti che hanno rimesso in sesto l’incontro. Importante il ritorno al gol di Diego Milito e il ritorno di Dejan Stankovic in campo.

Guarin e Chivu out tra i nerazzurri che ripresentano il trio Cassano-Palacio-Milito in attacco. Kovacic per problemi alla caviglia non gioca. Per Zanetti presenza numero 596 in serie A, raggiunto Pagliuca. Veneti con parecchie assenze che si affidano al duo Paloschi-Thereau in attacco. In difesa Corini abbandona la difesa a cinque per passare a quella a quattro con Andreolli sulla fascia destra. In mezzo gioca l’ex genoano Seymour. Due minuti e l’Inter passa subito in vantaggio con Cassano che calcia in diagonale, palla verso la porta che sembra innocua ma Puggioni si impapera facendosi passare la sfera tra corpo e palo, 1 a 0. Gara adesso tutta in salita per i clivensi. Occasione propizia al 12′ per il Chievo che sfiora il pareggio con un colpo di testa di Acerbi a deviare una punizione cross di Thereau, palla che fa letteralmente la barba al palo. Il primo giallo è per Luca Rigoni per gioco scorretto. Al 22′ cross di Hetemaj per Luca Rigoni che di testa batte Handanovic, 1 a 1. Ma per la seconda volta i giocatori ospiti hanno messo un uomo davanti al portiere nerazzurro, questa volta è stato Gargano ad addormentarsi in area lasciando libero l’avversario.  Arriva subito l’occasione per tornare avanti dei lombardi. Calcio di Cambiasso, vola Puggioni mandando la palla in angolo facendosi così perdonare dell’errore sul gol subito in precedenza. Pochi istanti dopo, angolo dalla destra di Cassano, testa di Ranocchia e palla in fondo al sacco, 2 a 1. Qualche momento dopo il terzino goleador dell’Inter viene ammonito per gioco scorretto. Handanovic prima e Puggioni dopo salvano le rispettive squadre dalla possibile rete subita. Il primo sbroglia tutto in uscita, il secondo invece devia in angolo il tiro di Gargano. Quest’ultimo poco dopo colpisce un clamoroso palo alla sinistra di un immobile Puggioni direttamente su punizione. E’ l’ultima vera occasione di un bel primo tempo.

Ripresa che riparte senza cambi. Qualche errore di troppo inizialmente poi al 5′ l’Inter segna ancora. Assist di Cambiasso per Diego Milito che stoppa e di destro batte Puggioni, 3 a 1. Adesso i locali sono più tranquilli e posso giocare senza l’assillo avversario. Palacio e Nagatomo conseguentemente calciano verso il numero uno ospite che si salva in entrambi i casi.  Chievo che non riesce più a rendersi pericoloso. Cassano lancia Palacio in avanti ma l’argentino non arriva all’appuntamento con la sfera e l’azione sfuma. Poco dopo il duo milanese ci riprova ma sostanzialmente non cambia il risultato finale, palla sopra la traversa. Esordisce in serie A Spyropoulos al posto di Cofie per il primo cambio della gara. Risponde subito Stramaccioni inserendo Alvarez per Milito.  Dopo qualche istante Corini si gioca la carta Luciano, togliendo Seymour per provare una difficile rimonta. Il Chievo quanto meno trova un po’ di carica agonistica per cercare di affondare verso la porta interista. Si rivede Stankovic in campo al posto di Cambiasso. Al 33′ Alvarez e Palacio fanno venire i brividi sulla schiena del portiere Puggioni che comunque riesce ad evitare di subire il quarto gol. Ultimo cambio milanese con Schelotto che prende il posto di un buon Kuzmanovic. Chiusura dopo quattro minuti di recupero con il Chievo che porta palla in avanti salvo non riuscendo mai ad impensierire il portiere di casa Handanovic e il giallo a Stankovic.