Il big match: sfida degli ex in Genoa-Milan

Non c’è un vero big match nella nona giornata di ritorno del massimo campionato italiano. Così puntiamo questa volta sulla sfida Genoa-Milan che metterà di fronte una formazione in piena lotta per non retrocedere battuto domenica scorsa a Roma in maniera del tutto immeritata ad una squadra che sta volando sulle ali dell’entusiasmo dopo aver sconfitto la Lazio e agguantato il terzo posto.

Ovvio che la squadra di Max Allegri punti a mantenere la posizione appena acquisita. Ma non sarà facile. Da quando è arrivato Ballardini sulla panchina genovese infatti la sua squadra ha avuto un cambio netto di marcia. Due successi consecutivi (Lazio e Udinese) in casa ed ora punta al tris. Sull’altro fronte lo stesso direttore Galliani aveva messo tutti in guardia, giorni fa, sulla difficoltà che la sua squadra potrà certamente trovare in Liguria. Balotelli è recuperato e dovrebbe tornare in campo ma con quale partner? Ipotizzabile che possa giocare al suo fianco lo stesso Pazzini che è apparso in gran spolvero dopo l’ultima giornata. Ma si può tenere fuori El Shaarawy proprio contro la formazione che di fatto l’ha lanciato al grande calcio? Ecco che si potrebbe ipotizzare una soluzione con i tre attaccanti in campo: Pazzini centrale e gli altri due ai suoi fianchi. Di certo Allegri ha tante possibilità. Anche a centrocampo non mancano le possibilità. Ambrosini appena ritrovato oppure Boateng (sempre che quest’ultimi non venga sistemato nei tre d’attacco) e poi dovrebbe tornare un altro ex come Constant. A proposito di giocatori passati più o meno dalla Genova genoana. Ce ne sono ben sei: Abbiati, Amelia, Constant, Boateng, El Shaarawy e Nocerino.

Sul fronte opposto Ballardini non potrà contare su Juraj Kucka, squalificato per un turno ma recupera Matuzalem e Granqvist che sicuramente torneranno in campo. Il primo a centrocampo in luogo di Toszer ed il secondo probabilmente al posto di Cesare Bovo. Per il resto la squadra non dovrebbe variare di molto. Borriello, un altro ex, giocherà da prima punta con Bertolacci alle sue spalle. Marco Rossi potrebbe entrare nell’undici di partenza.

PRECEDENTI. E’ uno stadio fortunato per il Milan il Ferraris di Genova, sponda rosso blu. Dalla nascita del girone unico ci sono stati già 44 scontri e i rossoneri ne hanno vinti 14, pareggiandone19. Solo in 11 occasioni a vincere è stato il Genoa. Negli ultimi tre anni si sono avuti tutti i risultati possibili. Tre anni fa vinse il Grifone 1 a 0 grazie ad un gol di Sculli. Questta partita fu giocata a porte chiuse. Due stagioni orsono la sfida si chiuse sul pareggio (1 a 1) con Floro Flores che rispose a Pato. L’anno scorso infine si impose il Milan per 2 a 0 grazie alle marcature di Ibrahimovic su rigore e Nocerino.

Il primo incrocio tra le due squadre è datato 1929. L’incontro terminò in parità, 2 a 2. Sempre in vantaggio gli ospiti con Sternisa e un’autorete di Lombardo, raggiunti prima da Levratto e quindi da Chiecchi. Dell’anno seguente il primo successo del Grifone per 2 a 1 con le reti di Stabile e Frisoni cui rispose il solo Arcari. Nel 1932 il Milan si aggiudicò con lo stesso punteggio portandosi sul doppio vantaggio ancora con Arcari e quindi con Moretti. Per il Genoa accorciò le distanze Levratto, nel finale di sfida.

Il risultato più largo a favore del Vecchio Grifone è il 4 a 2 della stagione 1942/43. Ugo Conti e Morselli portarono avanti doppiamente la squadra di casa. Accorciarono le distanze gli ospiti grazie ad un autogol di Genta. Quindi doppietta di Sotgiu inframezzata dalla segnatura di Trevisan. Il Milan ha invece nell’ 8 a 0 il risultatto più ampio ottenuto a Marassi. Andarono a segno Nordhal con una tripletta, Schiaffino e Frignani entrambi autori di una doppietta e Liedholm.

In totale le reti realizzate dalle due squadre in tutti gli incroci sono state 106 con vantaggio ospite 59 a 47 (26 a 18 nei primi tempi). Il Grifone predilige bucare la difesa avversaria nell’ultimo quarto d’ora avendolo fatto in 11 circostanze mentre, al contrario, il Milan segna spesso nella prima porzione della ripresa (13 volte).