Napoli, Cavani ti regala il secondo posto

mazzarri

Il secondo posto oramai è stato assegnato. E’ del Napoli, meritatamente. Gli azzurri con super Cavani hanno steso l’Inter che, diciamolo, viste le assenze, non ha demeritato. Ma di fronte aveva un centravanti letale come non mai in questo periodo. Mazzarri saluterà, forse, il San Paolo con una prestazione interessante mentre per Stramaccioni la sconfitta probabilmente segnerà l’addio alle speranze per approdare all’Europa League. Forse meglio così visto che, nella prossima campagna acquisti, questa squadra sarà profondamente cambiata.

Solo Campagnaro assente nei partenopei mentre i lombardi non possono utilizzare neppure Rocchi che non ce la fa a giocare tre gare in una settimana. Così le punte sono Alvarez e Guarin. Questo passa il convento. Grande colpo d’occhio al San Paolo per un secondo posto quasi matematico. Passano soli 3 minuti e Cavani buca subito Handanovic centralmente. L’uruguaiano riesce a bucare i due giocatori della difesa, 1 a 0. Subito possibilità per il pareggio milanese con una punizione di Guarin sulla quale De Sanctis ci mette i pugni. La gara si è messa bene per i locali che possono giocare in tutta tranquillità. Di testa Maggio chiama Handanovic alla presa centrale. Più complicata la sfida per l’Inter senza veri attaccanti di ruolo. Pereyra chiama il numero uno di casa alla deviazione bassa in angolo. Al 20′ Guarin scarica bene in porta, bravo De Sanctis in presa. Due minuti dopo Alvarez va a terra sull’attacco di Zuniga in area. E’ rigore che lo stesso giocatore realizza, 1 a 1. Padroni di casa che impegnano Handanovic con un tiro da fuori di Dzemaili bravo nella ribattuta. Al 32′ Jonathan mette giù Zuniga in corsa in area. Altro rigore, questa volta per i locali, batte Cavani che insacca facendo 100 gol con il Napoli, 2 a 1. Positivo Handanovic in uscita sulla testa di Britos. Primo tempo che si chiude con due tentativi di Hamsik che però non riesce a centrare il bersaglio grosso.

Si riparte con un cambio nell’Inter. Esce Benassi ed entra Cambiasso. Maggior esperienza in mezzo al campo per Stramaccioni. Il primo tentativo però è ancora napoletano con Handanovic impegnato a terra da Pandev. Dopo 8 minuti Ranocchia di testa non centra la porta. Meglio Alvarez ma De Sanctis respinge la conclusione. Ammonito quindi Juan Jesus per gioco scorretto con Mazzarri che manda in campo Rolando per Gamberini e Armero per Dzemaili. Al 22′ azione gol per il Napoli con Pandev che crossa, interviene Cavani che tocca la sfera di poco a fondo campo. Sanzionato quindi Ranocchia per gioco scorretto. Ritmi abbassati e si arriva al 33′ quando Cavani in contropiede imposta, scambia con Pandev e non da scampo a Handanovic, 3 a 1. Stramaccioni manda in campo Schelotto e il giovane Pasa rispettivamente per Ranocchia e Kuzmanovic mentre nei locali standing ovation per Pandev che lascia il posto a Insigne. Non succede altro e il San Paolo può festeggiare.