Top e Flop: da gol d’autore a errori difensivi

di natale

La Top dell’ultima giornata di campionato non la si può non aprire che con Philippe Mexes. Il giocatore del Milan ha regalato la possibilità di giocare il preliminare di Champions League alla sua squadra. Non un bel gol ma una rete importantissima per Allegri e soci. Inseriamo quindi Adem Ljajic. Il giocatore della Fiorentina torna dopo la squalifica e trova una grande tripletta per un girone di ritorno superlativo. Peccato che alla fine non ci sia il sorriso più bello per la sua squadra che perde il terzo posto dovendosi accontentare alla prossima Europa League. Merita di esser ricordato Rolando Bianchi. Uno che, quando chiamato in causa, dice sempre presente. Probabile ultima presenza con rete nel Torino. Dal prossimo anno lo attende un’altra maglia. Non può mancare Totò Di Natale che ha segnato un eurogol. Di quelli da far vedere e rivedere in televisioni molte volte. Un tiro a giro spettacolare che solo lui sa fare. E meno male che si era infortunato la scorsa settimana e pareva non fosse al massimo della forma. Chiudiamo con chi ha segnato il primo gol in serie A. Si chiama Vittiglio, Bucchi lo ha lanciato nel Pescara e lui si è fatto trovare pronto. Una rete che non conta per la formazione pescarese ma solamente per lui e per il suo futuro. Auguri!

La Flop della chiusura di stagione la apriamo con Niang. Il giocatore del Milan ha sbagliato tutto quanto c’era da sbagliare. Passaggi errati, controlli di palla non da campione e una serata davvero nera per lui. Allgeri costretto a sostituirlo. Rivedibile il portiere Benussi del Palermo. Prende tre reti in otto minuti e sulla seconda ha chiare responsabilità. Prestazione certamente da dimenticare per lui e per la sua squadra che retrocede mestamente in serie B. Nagatomo e Handanovic fanno brutta figura sulla rete di Muriel scontrandosi su una palla vagante. Entrambi hanno colpe in una sfida da dimenticare totalmente per la squadra di Stramaccioni.