Atalanta, Percassi: “Il colpevole che ha lanciato la banana a Constant sarà escluso a vita dallo stadio!”

Atalanta, Percassi ATALANTA, PERCASSI – La partita vinta ieri dall’Atlanta contro il Milan è stata macchiata da un brutto episodio di razzismo.

Durante la partita infatti è stata lanciata una banana nei confronti del difensore del Milan, Kevin Costant, ripetizione del deplorevole gesto già fatto qualche settimana fa nei confronti del difensore del Barcellona, Dani Alves.
L’Atalanta ha ovviamente preso una posizione netta nei confronti del razzismo, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale del club.
Nel comunicato il club e il presidente Percassi chiedono ufficialmente scusa al Milan e a Costant per l’accaduto, e si augurano di trovare presto il colpevole per escluderlo a vita dalla stadio.
Questo il testo integrale del comunicato ufficiale dell’Atalanta: “Il Presidente di Atalanta Bergamasca Calcio Antonio Percassi condanna fermamente l’incivile gesto dello spettatore di Atalanta–Milan che ha lanciato due banane verso il giocatore Constant. Considerata la gravità dell’episodio, che offende non solo l’Atalanta, ma tutti i bergamaschi, comunica di essersi messo, attraverso i propri dirigenti, subito in contatto con le autorità preposte per annunciare la presentazione di una querela contro ignoti, affinché vengano svolte accurate indagini per individuare il colpevole dell’inqualificabile gesto. Si addolora perché l’episodio ha rovinato una bellissima giornata di sport, svoltasi senza alcun incidente nonostante i grandi e fondati timori della vigilia. A tal proposito il Presidente Percassi rivolge un accorato appello ai tifosi presenti nel settore da cui è partito il lancio, perché collaborino all’individuazione dell’autore. Si augura che il colpevole possa essere presto individuato, anche al fine di impedirgli in futuro qualsiasi accesso presso lo Stadio di Bergamo, e gli siano comminate tutte le possibili e più gravi sanzioni. La Società si riserva anche di costituirsi parte civile e di richiedere anche un risarcimento di tutti i danni subiti, che, ove riconosciuto, verrà destinato ad associazioni od enti riconosciuti per attività antirazzista”.