Parma, clamoroso Ghirardi: “Vendo il club, con il calcio ho chiuso!”

Parma, clamoroso Ghirardi PARMA, CLAMOROSO GHIRARDI – L’aveva annunciato subito dopo la decisione dell’Alta Corte del Coni di escludere il Parma dalla prossima Europa League per il mancato versamento di circa 300mila euro di contributi Irpef, e adesso Tommaso Ghirardi l’ha ribadito: “Lascio il calcio. Il Parma è in vendita”. Al patron emiliano proprio non va giù la mancata concessione alla sua squadra della licenza Uefa, che ha determinato l’esclusione dall’Europa League, competizione a cui il Parma si era qualificato chiudendo una straordinaria stagione al sesto posto in classifica. “Me ne vado da questo sistema che non mi piace e non mi appartiene – ha proseguito un amareggiatissimo Ghirardi -, ho rassegnato le mie dimissioni e ho chiesto all’amministratore delegato Pietro Leonardi di gestire la società fino al prossimo 30 giugno. Poi inizierà una nuova storia per il Parma, senza di me. Il pacchetto azionario della società è ufficialmente in vendita”. Il presidente dei gialloblù, davanti a circa 1000 tifosi venuti a sostenerlo, non ci sta a passare per una persona che non paga, e respinge le accuse. “Io sono convinto di avere sempre pagato tutti e tutto, sono una persona per bene e non merito di essere trattato così. In questa vicenda non esiste un colpevole, io ho seguito i consigli di FIGC e Lega per il ricorso ma mi è stato bocciato sia in primo che in secondo grado. A questo punto me ne torno al mio paesello, con il calcio ho chiuso”. Infine, Ghirardi ha anche rivelato che a mente fredda non esclude di adire le vie legali per ottenere un rimborso per quanto, a suo dire, ha ingiustamente subito. Ricordiamo che per il Parma l’ultima strada per scongiurare l’esclusione dall’Europa League è il ricorso al Tas di Losanna, ma i precedenti simili di club che si sono rivolti all’organo svizzero non lasciano molte speranze al club emiliano.