Si alzi il sipario: si gioca Lazio-Roma. Inter, Milan e Napoli tifano Ranieri; Juve con mille problemi.

di Franco Avanzini
Lazio-Roma è la partitissima dell’undicesima giornata di serie A. Una gara dai mille risvolti, con mille sfaccettature ma anche con assenze di peso nelle due squadre. Una su tutte, quella di Francesco Totti a causa dell’espulsione patita nella gara di una settimana fa contro il Lecce. C’è poi il discorso classifica: comunque vada la Lazio resterà prima. E’ da parecchi anni che i biancazzurri non respirano la zona altissima della graduatoria. Di contro la Roma stenta, ogni tanto vince ma poi ha incredibili ruzzoloni che la riportano coi piedi per terra. Anche la Lazio avrà la sua brava assenza. Si tratta del difensore Biava, pur’egli espulso nell’ultimo turno. Una mancanza meno importante ,a sicuramente determinante per un reparto difensivo collaudato come quello della formazione di Edy Reja. Al suo posto potrebbe toccare a Stendardo cercare di fermare Vucinic e compagni. La sfida mette di fronte anche giocatori importanti e basilari in questo inizio di torneo per le rispettive squadre. Da una parte l’estro inventivo di Hernanes, vero fiore all’occhiello della campagna acquisti del presidente Lotito e sull’altro fronte Vucinic, attaccante che svaria dalla fascia sinistra e sa accentrarsi e concludere verso la porta come pochi. Sfida anche tra i due allenatori. Tante esperienze, più o meno vincenti, sia per Reja che per Ranieri. Quest’anno,fino a questo momento, sta andando meglio al biancazzurro che, finalmente e meritatamente, può gioire per un’annata che, almeno, è partita nel migliore dei modi. L’altro, quello giallorosso, invece, tra polemiche e situazioni imbarazzanti, sta cercando di tirar su la baracca da una posizione complicata che lo vede già costretto a rincorrere le prime. Sforzo che potrebbe pagare alla lunga. Quanto alle formazioni, in casa Lazio, dopo gli ultimi allenamenti a Formello di fronte a oltre 4.000 tifosi festanti, l’unico ballottaggio sembrerebbe quello tra Rocchi e Zarate con l’italiano favorito in attacco ad affiancare Floccari mentre in casa Roma probabile l’inserimento di Simplicio a centrocampo e Menez in luogo di Totti dietro le punte Vucinic e Borriello. La gara si giocherà a partire dalle ore 15. Tutte le altre partite vanno a corollario della super sfida dell’Olimpico. Si inizia con Bologna-Lecce. Gara da tre punti per la salvezza coi felsinei che affiancano a Di Vaio, l’ex barese Meggiorini. In casa salentina invece fuori Oliveira per squalifica sostituito da Grossmuller a centrocampo per un più prudente 4-4-2. In serata invece da vi scena la gara tra Inter e Brescia. Moratti si è arrabbiato moltissimo dopo la sfida persa di Champions ed ora chiede il riscatto in campionato. Milito (al rientro) ed Eto’o garantiscono i gol che servono contro un Brescia che pare la vittima sacrificale del Meazza. All’ora di pranzo della domenica si giocherà a Firenze tra i viola ed il Chievo. Gilardino e Mutu vogliono spingere in alto la Fiorentina e per farlo avranno bisogno degli assist di Marchionni e Montolivo. Veneti invece senza lo squalificato Fernandes e gli infortunati Pellissier (sostituito da Moscardelli) e Luciano. Chi ha il record di giocatori assenti è la Juventus. Sono una decina, oltre allo squalificato Krasic. Formazione d’emergenza per Del Neri che in attacco varerà il duo Del Piero-Quagliarella. Fortuna per i bianconeri che, dalle parti del Comunale, scenderà un Cesena in vorticosa discesa e col morale non proprio a mille che dovrà fare a meno di Colucci mentre ha Schelotto non al meglio della forma. Impegni opposto per Napoli e Milan. I partenopei in casa contro il Parma ed i rossoneri a Bari proveranno ad intascarsi tre punti contro compagini di bassa classifica (emiliani col problema del gol e pugliesi con quello di un gioco che non è più quello delle passate stagioni oltre ad una difesa non più impeccabile). La giornata si completa con Samdporia-Catania (stanchezze di Coppa ed assenza di Cassano potrebbero npn regalare ai blucerchiati una gara in discesa come, almeno sulla carta, parrebbe la sfida contro gli etnei); Udinese-Cagliari (friulani che viaggiano a mille mentre Bisoli continua a non trovare una marcia lineare) ed infine la fida serale tra Palermo e Genoa, due compagini che stentano in questo torneo pur giocando anche buoni incontri.

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