Di Vaio-Gimenez, in un minuto il Lecce va k.o. Ride Bologna.

di Franco Avanzini
In due minuti, sul finire della sfida, il Bologna fa sua la sfida col Lecce. Finisce 2 a 0 una partita che già vale molto per la zona salvezza. Padroni di casa che presentano Meggiorini al fianco di Di Vaio. Nel Lecce, assente lo squalificato Oliveira, è la coppia Corvia-Di Michele a provare a dar fastidio al portiere di casa. Partono meglio i felsinei che con Meggiorini chiamano, dopo cinque minuti, Rosati alla presa. La risposta leccese arriva al 13’con una conclusione che termina di poco fuori dallo specchio della porta di Viviano. L’ex empolese Buscè, centottanta secondi dopo, spara un bel sinistro fuori. Gara che si gioca principalmente a centrocampo seppur con i rossoblu più pericolosi come al 25’ quando Meggiorini di testa spedisce la palla a fondo campo. La gara non si sblocca e neppure Radovanovic ci riesce con un tiro parato dal portiere pugliese. Dopo un periodo di inattività in attacco, al 36’ si fa vedere pure il Lecce con un tiro di destro di Piatti bloccato dal numero uno bolognese. Primo tempo che si chiude sul nulla di fatto nonostante un altro tentativo di Di Vaio e con la sostituzione dell’infortunato Piatti con Vives. Due minuti della ripresa e Munari di testa, deviando un cross di Di Michele, impegna Viviano. All’8’ l’ex granata Rubin prova il suo sinistro calciando però fuori dallo specchio della porta. Due minuti dopo tocca a Di Vaio cercare la via della rete ma la sua conclusione viene parata da Rosati. In pochi minuti ci provano sull’altro fronte Di Michele e Giacomazzi senza grande fortuna. Al 16’ cambio anche per il Bologna, dentro Ramirez al posto di Perez. Un attimo dopo tentativo fallito da parte del nuovo entrato. Buscè e Di Vaio ci provano ancora senza riuscire a sboccare il risultato di una gara certamente non da ricordare. Al 22’ è bravo Viviano nel parare un tiro di Mesbah. Tre minuti dopo si infortuna Radovanovic nei locali ed al suo posto entra Casarini. Di Vaio lancia Ramirez che tira ma Rosati respinge coi pugni. Al 33’ arriva il primo cartellino giallo e va a colpire il leccese Rispoli (fallo su Rubin). Malesani ne approfitta per sostituire Meggiorini con Gimenez per dare più vivacità alla fase offensiva della sua squadra. Lecce che si cautela sostituendo Grossmuller e Di Michele con Coppola e Jeda. In due minuti, però, il Bologna va a segno per altrettante volte. Prima con Di Vaio (minuto 39) con un colpo di testa su suggerimento, sempre con il capo, di Britos. Un attimo dopo a segno va Gimenez servito dall’ex juventino. Il Lecce si getta avanti ma l’uno-due subito sul finire della gara è impresa ardua da recuperare. E, nonostante qualche tentativo, la gara non ha regalato più emozioni.


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