Parma in ritiro, attacco perduto, Benitez a rischio, ecco le curiosità della 10° giornata.

di Franco Avanzini
Curiosità dopo la decima giornata di campionato.
Benitez: avrà due gare per non rischiare di venir esonerato. La squadra sta stentando in Champion’s League ed anche in campionato. Il simpatico tecnico proveniente dall’Inghilterra sta faticando a mettere in campo la propria esperienza. Tra l’altro non ha la fortuna del suo predecessore soprattutto in fatto di infortuni, Maicon e Samuel (campionato in pratica terminato)gli ultimi.
Leonardi: il direttore sportivo del Parma annuncia di portare la squadra in ritiro sino a che non si riuscirà finalmente a sorridere per una vittoria. Marino però sembrerebbe di non rischiare il posto, almeno per il momento.
Venti squadre: troppi infortuni tra i giocatori, molti anche gravi. Così sono usciti fuori coloro che si auspicano un torneo a diciotto squadre, ovvero con quattro partite in meno all’anno. Ma cosa ne penseranno le pay tv che fanno proprio delle dirette la loro forza? Visti i tornei esteri, in Inghilterra sono addirittura 22 e si gioca pure a Santo Stefano e Capodanno, difficilmente si tornerà indietro.
Cavani: torna al gol dopo 20 giorni e balza in vetta alla classifica dei cannonieri con 8 reti assieme all’interista Eto’o. L’uruguaiano si dimostra un ottimo acquisto in casa Napoli. Un giocatore sul quale contare e sperare in una squadra partenopea da alta graduatoria.
Ronaldinho: è stato messo un po’ in disparte da Allegri ma lui non si è immusonito ed a Bari ha tifato per i suoi compagni di squadra. Un modo giusto di capire quando il proprio rendimento non è al top e di affermare che, in fondo, la decisione del mister non è affatto sbagliata.
Milan: per la prima volta gioca al pomeriggio in questo torneo spezzatino. Stranezza del campionato ma curiosità che va rimarcata. Sinora aveva sempre giocato di sera oppure all’ora di pranzo.
Pareggio: primo per l’Udinese dopo quattro sconfitte consecutive ed altrettante vittorie consecutive. Prima o poi doveva accadere. Certo che la mancanza di segni ics fa dell’Udinese una squadra aperta, che affronta sempre le avversarie con molta spregiudicatezza cercando di vincere sempre ma anche rischiando pure di perdere.
Cassano: in settimana il procuratore ed il giocatore potrebbero vedersi con il presidente Garrone. Il fantasista spera nel reintegro nella rosa ma difficilmente ciò avverrà. Il presidente blucerchiato su questo è stato chiaro. Passare al Genoa? Il presidente rossoblù Preziosi non nega l’eventualità. Certo che sarebbe un grande smacco per la tifoseria doriana.
Attacco: prima c’era Borriello, poi Milito, ora Toni. Eppure qualcosa è cambiato. Dagli anni precedenti, l’attacco del Genoa è diventato abulico. Con l’attuale attaccante della Roma il gol arrivava ad ogni giornata, con l’argentino le azioni fioccavano, lo scorso anno segnavano un po’ tutti e quest’anno? La nebbia. Toni segna col contagocce e gli altri non riescono ad inquadrare la porta. Problema serio per la banda Preziosi.

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