Napoli, De Laurentiis: “Kramer, c’è il prezzo. Behrami o Dzemaili in partenza”

Napoli, De Laurentiis NAPOLI, DE LAURENTIIS – E’ un Aurelio De Laurentiis a 360 gradi quello che parla alla conferenza stampa per la presentazione del secondo sponsor del Napoli per il prossimo anno. Il presidente azzurro ha parlato molto di mercato facendo il punto sulle trattative in corso:

“Da qui a qualche giorno troverete quelle ciliegine sulla torta che avevamo promesso. Con Michu ci sono delle negoziazioni in corso da mesi ma non ci sono degli accordi raggiunti. Fino a quando non firma il contratto, non posso dire che è del Napoli.

C’è anche il tempo per parlare di Christoph Kramer, giovane talento tedesco del Borussia Monchengladbach, da tempo nel mirino del club azzurro. Così De Laurentiis sul classe ’91:

Non so che lingua parla. In campo bisogna parlare con gli altri tuoi colleghi. Non tolgo nulla alla sua professionalità, ma è una decisione responsabile che spetta all’allenatore. L’età c’è, il prezzo c’è, poi bisogna valutare tante altre cose“.

Un De Laurentiis che vagamente lascia qualche spiraglio aperto anche per Lucas Leiva del Liverpool:

“Ci sono certi giocatori che possono far parte o non più parte del disegno di un club ai quali appartengono ora. Questo non si può sapere ora che rientreranno gli altri dal Mondiale. Nei club credo che prima del 4 -5-6-7 di agosto non avranno le idee chiare e quindi non avranno ultimato le loro acquisizioni. Bisognerà vedere se il Napoli da qui al 10 agosto ultimerà gli acquisti. Se riusciremo entro questo tempo non verrà nessuno, viceversa ne considereremo altri“.

Non c’è però solo il mercato in entrata a preoccupare De Laurentiis, che si sofferma anche sulle possibili cessioni: i principali indiziati a lasciare Napoli sono Dzemaili e Behrami come conferma lo stesso patron napoletano:

“Inler e Jorginho restano, Behrami o Dzemaili potrebbero essere avvicendati. Noi dobbiamo considerare i 20 giocatori in esubero. Bisogna creare le condizioni dell’uscita, se però queste non si creano non è che possiamo andare in sovrannumero e tenere tutti scontenti per il non utilizzo. Noi dobbiamo far sì che tutte le richieste che ci sono vengano valutate.”