Napoli al top, la Roma gli si avvicina: ecco i voti di Serieanews al campionato.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni dell’undicesima giornata squadra per squadra.
Bari voto 6: un punto dopo cinque sconfitte consecutive non spostano troppo l’ago della bilancia verso la positività servono per far respirare Ventura. Peccato per gli infortuni.
Bologna voto 5: si vota alla difesa estrema ed alla fine perde giustamente. In campo si va per giocare non per spezzare solo il ritmo dell’avversario.
Brescia voto 7: ancora un punto pregiato. Dopo l’Inter,le rondinelle bloccano anche la Juventus. Qualche recriminazioni ed il merito di aver messo a segno il gol più bello della giornata con Diamanti.
Cagliari voto 5.5: sfortunato visto che perde al 93’ su un velocissimo contropiede ma ci mette del suo con Agostini che non tiene Lavezzi e gli permette 40 metri di campo. Non poteva fermarlo anche con un fallo?
Catania voto 6.5: finalmente si è sbloccato Maxi Lopez e gli etnei hanno vinto. Peccato per l’espulsione di Ledesma che lo priverà la prossima gara di un centrocampista importante.
Cesena voto 7: torna a vincere in maniera molto sorniona, con una rete allo scadere che vale per un successo importante che da respiro alla classifica. Certo che se giocasse solo con le romane sarebbe in vetta alla classifica.
Chievo voto 6: senza Pellissier la squadra non segna. Questa volta la squadra veneta combina pochissimo. Un solo tiro nella ripresa, troppo poco davvero. Dovrà cercare di ridestarsi se non vorrà vedere i propri tifosi addormentarsi.
Fiorentina voto 5: ha un portiere, Boruc, che fa grandi parate ma anche grandi papere. A Roma il numero uno viola ha fatto entrambe le cose. Avrebbe meritato un voto più alto ma regalare i gol (il primo ed il terzo) non la può scusare.
Genoa voto 6.5: gioco alla Gasperini, azioni ad ampio raggio, tiri in porta. Sembrava il ’solito’ Genoa del passato. Ed invece in panchina non c’era l’uomo di Grugliasco ma Ballardini. Meritava un risultato più ampio.
Inter voto 5.5: meno sei punti rispetto alla scorsa stagione. Tre pareggi consecutivi per 1 a 1, i nerazzurri hanno di fatto regalato all’Italia un campionato più aperto. Ma saranno contenti a Milano Moratti e soci?
Juventus voto 6: rischia di perdere e viene salvata da Quagliarella e da un arbitro che non vede un rigore a suo sfavore. Del Piero ha tirato sinora la carretta e la stanchezza inizia a farsi sentire.
Lazio voto 5.5: due sconfitte consecutive, primato perso, squadra non più brillante. Ed ora? Reja dovrà cercare di ricostruire il morale ai suoi per non rischiare di veder svanire la popolarità acquisita sinora.
Lecce voto 6.5: bloccare l’Inter è stato un grande merito che non a tutti capita. Il campo di via del Mare è ancora imbattuto, altra situazione davvero importante per una squadra che deve solo salvarsi.
Milan voto 7: vola in vetta ma perde due attaccanti come Pato e Inzaghi. Deve anche ringraziare l’arbitro per alcune decisioni ’strane’. Adesso arriverà il derby e per Allegri sarà una gara importante che potrebbe lanciare la squadra in orbita.
Napoli voto 8: ora che anche Lavezzi si mette a segnare, il Napoli diventa una grande pretendente per un posto in Champion’s League. Terzo posto per una squadra che gioca bene ed ha anche quel pizzico di fortuna che giustamente aiuta le squadre audaci.
Palermo voto 6: perdere a San Siro ci sta ma perdere in questa maniera no. Un rigore almeno per i rosanero c’era, quello su Ambrosini pare dubbio e la volata di Ibrahimovic sul terzo gol è viziata da fuorigioco. Pastore poco costante ed infortunato.
Parma voto 6.5: finalmente un gol. Non accadeva dal 7 ottobre a Cesena. E finalmente tre punti per respirare e regalare un po’ di tranquillità alla propria tifoseria.
Roma voto 7.5: sale, sale, sale. Ma quanto sale questa squadra e come gioca bene. Ranieri ha ritrovato la sua Roma che adesso si lancia all’attacco del primato.
Sampdoria voto 5.5: poteva lanciarsi in graduatoria verso la zona alta, poteva… già! Ed invece è uscita battuta dopo una gara giocata senza nerbo ne costrutto. Periodo negativo da superare quanto prima.
Udinese voto 5.5: torna dalla Sicilia senza punti e con il morale basso per un risultato positivo che poteva arrivare con una maggior attenzione e un po’ più di precisione sotto porta.

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