Ventura, Bisoli, Benitez: chi mangerà il panettone? Ecco i voti della 12esima giornata.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della dodicesima giornata squadra per squadra.
Bari voto 4: ha perso la partita e la testa con due espulsioni. Ventura è nei guai visto che ha perso anche Barreto per infortunio ma vedrà la prossima gara?
Bologna voto 6.5: Di Vaio è l’uomo in più di questa squadra. Senza di lui i rossoblu non avrebbero i punti odierni. Ma la salvezza sarà una sfida lunga e molto dura.
Brescia voto 5: magari gioca bene ma alla fine conclude poco o nulla verso la porta. Diamanti va in Nazionale ma non brilla, Eder in serie A sembra un pesce fuori d’acqua e Caracciolo non è certo un top bomber.
Cagliari voto 5.5: perde ancora in casa e per la seconda volta subisce gol nel finale. Ha dato tutto ma Matri, Acquafresca e Nenè non hanno combinato molto davanti. Bisoli ora è a rischio.
Catania voto 5.5: spreca troppo sotto porta ed alla fine viene battuto nel derby siciliano. La nota positiva porta il nome di Martinho.
Cesena voto 5.5: squadra che non ha ricambi. Trer gare in una settimana non le regge. Per Ficcadenti sarà dura mantenere questa squadra nella massima serie.
Chievo voto 6: un punticino muove la classifica. E’ come un brodino sciapo. Moscardelli fa quel che può ma l’assenza di Pellissier si fa sentire.
Fiorentina voto 6.5: tre punti per proseguire il lento rilancio in graduatoria. Non sarà bella a vedersi ma ha un Gilardino in più nel suo motore.
Genoa voto 7:  segnerà meno del solito ma la difesa è diventata impenetrabile. Ranocchia in Nazionale condito dal gol del successo a Cagliari e seconda vittoria consecutiva per Ballardini.
Inter voto 5: Benitez attende l’Epifania come una manna, Moratti gli risponde che la squadra è forte così. Ed intanto perde il derby, perde i pezzi (pure Obi) e si allontana dalla vetta.
Juventus voto 6: qualche rischio di troppo ed un punto positivo anche perché ottenuto senza alcuni giocatori importanti, Krasic primo fra tutti.
Lazio voto 7.5: non poteva perdere ancora ed infatti ha vinto. L’Aquila ha volato e la vittoria è arrivata. Zarate segna ma tutta la squadra gioca da ’grande’.
Lecce voto 4: fuori casa è un disastro. Non scende di fatto in campo ad Udine e lascia il povero portiere Rosati alla mercé degli avversari che lo prendono a pallonate.
Milan voto 7.5: fa gioco, costruisce azioni e segna anche un gol, seppur su rigore. Anche in dieci regge agli avversari. Tutto questo in un derby. Che si vuole di più?
Napoli voto 5.5: non è fortunato ma sbaglia anche molto a centrocampo. Sulla fascia poi Maggio non sembra al massimo della condizione.
Palermo voto 7: qualche rischio in difesa ma un super Pastore ed i tre punti arrivano tranquillamente. Forse deve rivedere un po’ la fase difensiva dove ha ballato sotto i colpi di Mascara e Maxi Lopez.
Parma voto 6.5: la risalita verso la tranquillità prosegue con la seconda vittoria consecutiva. Era uno scontro salvezza ed i tre punti vogliono dir molto per il futuro dei ducali.
Roma voto 6.5: buona partita e buon punto a Torino. Totti torna al gol, seppur su rigore anche se appare un po’ polemico dopo la realizzazione.
Sampdoria voto 5: ma quando segnerà? Lo 0 a 0 appare il risultato più probabile quando scende in campo. Non sarà l’assenza di Cassano ad aver causato tale situazione. Pazzini e Pozzi fanno poco. La squadra non li aiuta.
Udinese voto 7: troppo facile giocare contro il portiere avversario e basta. Di Natale fa la prima tripletta stagionale ma tutta la compagine bianconera ha disputato una gara molto tranquilla favorita dalla pochezza avversaria.

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