Nazionali, è il giorno della amichevoli: Prandelli sceglie BALOTELLI!

Dopo tanto Campionato e tanta Champions League, i club si siedono in poltrona per assistere alle prestazioni dei propri giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Ma non preoccupatevi, la Serie A non si ferma mai, tornerà già domenica.
Quello odierno, possiamo giusto considerarlo come un impegno infrasettimanale: tra i match del giorno spiccano, oltre quelli dell’Italia (Under 21 contro la Turchia, ore 15. Nazionale maggiore contro la Romania, ore 20.30), Argentina-Brasile, Olanda-Turchia, Portogallo-Spagna e Inghilterra-Francia.

Alle ore 20.30, gli azzurri, scenderanno in campo in Austria supportati da 200 tifosi al seguito: lo stadio non sarà pienissimo, gli austriaci preferiscono vedere in TV o allo stadio la propria nazionale impegnata contro la Grecia.
A circa un mese dagli orribili avvenimenti di Genoa (vi ricorda qualcosa Bogdanov?), Prandelli affronta un altro test schierando in campo un’Italia ancora sperimentale e ben diversa da quella che affrontò, per soli 6 minuti, la Serbia. Ancora, quest’Italia sarà orfana di Cassano, che per ovvi motivi non è stato possibile convocare, ma si affiderà al nuovo numero 10: Mario Balotelli.
E’ su di lui che Prandelli ha deciso di fondare questa nuova Italia, che deve essere, secondo il CT, piena di qualità.
FORMAZIONE-Per la prima volta, molto probabilmente, non vedremo ex campioni del Mondo tra i titolari. Prandelli, infatti, ha deciso di fare affidamento su Viviano tra i pali, ormai punto fermo della nazionale, Santon, Bonucci, Ranocchia e l’esordiente Balzaretti in difesa.
A centrocampo ecco l’oriundo Ledesma, che farà coppia col suo compagno di squadra alla Lazio, Mauri, e Aquilani.
Ancora un altro esordiente, Diamanti, sarà schierato dietro la coppia offensiva composto da Balotelli e Rossi.

UNDER 21- Alle ore 15.00, in diretta su Rai 3, vedremo la “prima” di Ciro Ferrara alla guida dell’Under 21.
Ancora sappiamo ben poco sullo schieramento tattico che il CT utilizzerà contro la Turchia, di sicuro possiamo però dirvi le opinioni che ha espresso in giornata. Di sicuro attualmente è lui l’uomo che deve costruire l’Italia calcistica del futuro, e hai intenzione di farlo chiedendo alle società di utilizzare maggiormente, e quindi credere davvero, nei giovani.