Amauri e Coutinho si rompono, Ronaldinho fa tardi: ed intanto il torneo prosegue.

di Franco Avanzini

Amauri fa crac e la Juventus lo perde per un periodo che va dai tre ai sei mesi: come a dire, campionato a rischio. L’ennesima batosta per la squadra di Del Neri in vista della trasferta di Genova contro il Grifone che si terrà all’ora di pranzo, o, per dirla alla Del Piero, all’ora del pic nic.

Per fortuna esistono anche le notizie positive: rientrerà Krasic dal suo infortunio, il giocatore si è regolarmente allenato e non dovrebbe aver problemi a rientrare nell’undici di base. Assieme al biondo centrocampista sono stati recuperati sia Marchisio che Grosso. Nel Genoa sempre fuori i soliti Jankovic, Sculli e Palladino, la triade d’attacco dovrebbe esser formata da Toni, centrale ed ai suoi lati Rudolf e Mesto.

Ma le notizie negative non toccano solo la ‘Vecchia Signora’ bensì pure Inter e Milan. I nerazzurri hanno perso per un sospetto stiramento anche Coutinho ed ora la squadra è ridotta all’osso. Urgeranno rinforzi a gennaio che oratti sembra aver approvato. La formazione di Benitez è chiamata alla sfida di Verona dalla quale non potrà tornare a mani vuote, pena anche l’allontanamento del tecnico che, sempre a seconda delle voci che stanno circolando a Milano, avrebbe proprio la prossima gara e quella di Champion’s League quale ultimo salvagente per restare in groppa alla squadra meneghina. Veronesi che ritrovano in attacco Pellissier.

In casa Milan non sono gli infortuni a far parlare bensì le ore piccole che hanno colpito, si fa per dire, Ronaldinho. Il giocatore infatti è stato visto uscire da un ristorante milanese alle 2 e 20. Certamente non un’orario da atleta come ha dichiarato pure il tecnico Allegri. Per il brasiliano a questo punto il campo appare sempre più distante. Soprattutto in questo periodo in cui i rossoneri stanno andando bene e si trovano in vetta alla graduatoria. Per difendere il primato, Ibrahimovic e compagni dovranno superare al Meazza la Fiorentina (gara serale delle 20.45 del sabato). Assieme allo svedese in campo andrebbe Robinho con Seedorf alle loro spalle. Nei viola, stante l’assenza di Mutu, l’unica punta sarà Gilardino, supportato dal trio Vargas, Ljajc, Santana.

La Lazio a Parma vuole ripetere la gara, perfetta, che l’ha vista superare, nell’ultima giornata, il Napoli. Gli emiliani sono tornati da Bari con tre punti in saccoccia ed ora si affidano al detto: ‘non c’è due senza tre’ sperando appunto nel tris di successi di fila in questo torneo. Crespo in campo e Bojinov in panchina nell’undici iniziale della squadra di Marino; mentre Reja si affida al neo italialo Ledesma assieme al duo Floccari-Zarate in attacco.

La partita più agevole attende il Napoli contro il Bologna. A proposito dei felsinei: rischiano tre punti di penalizzazione in campionato a causa di inadempienze amministrative. Sarebbe un colpo duro per la formazione di Malesani già posta in situazione non proprio brillante di classifica. Di Vaio è l’unico che può salvare la baracca a suon di reti, ma basterà? Napoli che vola, seppur bloccato nell’ultimo turno di campionato,ed ha ritrovato il passo giusto anche in casa. Cavani, Lavezzi ed Hamsik fanno paura. Gara che chiuderà la tredicesima giornata giocandosi alle ore 20.45.

Abituata invece alle ore 18 del sabato è la Roma che, all’Olimpico, se la vedrà contro un’Udinese sempre pronta a far lo sgambetto alle grandi, con un Di Natale reduce da una tripletta che sembra tornato sui suoi livelli standard della scorsa stagione. Ranieri crede nei giallorossi e nella possibilità di agganciare le primissime posizione e quindi ha chiesto ai suoi il massimo dell’impegno ed i tre punti. Probabile panchina per Totti con il duo Vucinic-Borriello in attacco supportati dal francese Menez.

Esordio in panchina per Roberto Donadoni ed il suo Cagliari in quel di Brescia per una sfida salvezza che vale già molto. Gara che lo stesso Iachini non può perdere per non rischiare di subire la stessa sorte toccata la settimana scorsa a Bisoli. in campo assieme Possanzini e Caracciolo con l’esclusione del deludente Eder. Nei sardi tiene banco il caso Marchetti. Il portiere che aveva partecipato aL recente Mondiale in Sud Africa è stato messo in disparte dalla società dall’inizio della stagione. A questo punto è toccato al collegio arbitrale trovare una giusta soluzione a questo annoso caso. La decisione, dopo che stamattina sono statyi ascoltati lo stesso portiere ed il presidente Cellino, è stata rimandata al prossimo 13 dicembre alle ore 16. Durante la seduta saranno ascoltati l’ex allenatore Bisoli ed il neo portiere dei rossoblu Agazzi quali persone informate sui fatti. Intanto Donadoni ricostruisce in attacco la coppia Matri-Acquafresca mettendo Nené in panchina.

Le altre gare della giornata sono: Catania-Bari, con gli etnei che vogliono vincere per risalire la clasifica mentre per Ventura sembra arrivata la resa dei conti seppur con una compagine priva di numerosi titolari. Cesena-Palermo, in cui Ficcadenti proverà a fermare anche i rosanero dopo aver battuto, nell’ultima gara interna, la Lazio e dovrà fare a meno di Benalouane, squalifica, sostituito in campo da Lauro. Siciliani senza Pinilla ma con Miccoli in campo ed il duo Ilicic-Pastore alle sue spalle e Lecce Sampdoria, coi pugliesi ancora imbattuti in casa che, vista la pochezza esterna, dovranno far pesare il terreno amico per potersi mantenere in quota salvezza mentre nei blucerchiati tiene banco sempre la collisione tra Cassano e la società mentre la squadra segna pochissimo (praticamente zero, da tre gare consecutive, quattro tenendo presente anche la gara di Euro League contro il Metallist) nonostante la presenza in campo di Pazzini.

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