Inter, è scoccata l’ora X. Benitez chiede il cambio di marcia: Moratti vuole vincere!

Capita sempre così: subisci così tanto che tocchi il fondo, fino ad arrivare al punto di non ritorno. E’ proprio in quel momento che ti serve una scossa, una svolta più che altro. L’Inter lo sa, Benitez anche.
Tutti i giocatori dell’Inter hanno ancora negli occhi quel 4 Novembre: era solo un anno fa, ma per gli esperti è stata quella la partita della svolta. Parliamo di Dinamo Kiev-Inter.
Tutti la ricordano, e tutti vogliono ripetersi: questa sera sarà diverso, questa sera ci sarà l’atmosfera del San Siro ad accompagnare i giocatori. Non ci sarà Mourinho, questo è ovvio, ma ai giocatori poco importa.
Ci sarà, sicuramente, Benitez: almeno per i 90 minuti della partita. Il suo destino, quello che succederà dopo la partita, è ancora da scriversi. Ma lo spagnolo parla già di “svolta“, vincere la sfida col Twente ed andare avanti di inerzia, vincendo anche le prossime.
I giocatori a disposizione per l’allenatore non sono il massimo che la rosa dell’Inter possa offrire, ma deve accontentarsi: in difesa, davanti a Castellazzi troveremo Cordoba, Lucio, Materazzi e Zanetti. A centrocampo Cambiasso e Stankovic, mentre il reparto offensivo offrirà il tridente Biabiany, Sneijder, Pandev dietro ad Eto’o, che Benitez sfrutterà al massimo in Champions in vista della squalifica in Campionato.
Non sarà, sicuramente, una partita da dentro o fuori, ma sarà allo stesso modo fondamentale: vincere significherebbe morale e 3 punti, quei 3 punti per andare in testa alla classifica del girone, dove il Tottenham inizia a dominare e far paura anche ai Campioni d’Europa in carica.
E’ tutto pronto, ore 20.45: Stadio San Siro, Milano.