Milan per la fuga, Juve per la conferma, Inter per il rilancio. Gara da ultima panchina a Bari.

di Franco Avanzini
La quattordicesima giornata si apre con la gara della capolista Milan che, alle ore 18, sarà di scena a Genova contro la Sampdoria. Rossoneri galvanizzati dalla vittoria con passaggio del turno in Champion’s League ad Auxerre.Allegri sta plasmando una squadra quasi perfetta dove, con un gioco anche non spettacolare, sta ottenendo parecchi risultati positivi. Tra le note positive sicuramente la difesa dove Abbiati si dimostra un fior di portiere ed il duo Nesta-Thiago Silva difficilmente superabile, sia sui palloni alti che su quelli bassi. Ibrahimovic poi davanti è il vero ago della bilancia per strappare punti a qualsiasi avversaria. Accanto a lui dovrebbe esserci Robinho mentre Ronaldinho, autore di un eurogol in Francia, partirà ancora dalla panchina. In casa Sampdoria Di Carlo punta ancora su Pazzini dopo la tripletta di Lecce per battere una prim’attrice di questa stagione. Accanto al bomber ex Fiorentina, ci sarà Marilungo con Pozzi in panchina.

Alla sera scenderà in campo Krasic con la sua Juventus contro la Fiorentina. In campo Aquilani che, nelle precedenti nove gare, non ha mai visto perdere la propria squadra (cinque vittorie e quattro pareggi). I bianconeri hanno la serie positiva più lunga di questo torneo con nove risultati utili consecutivi. Nella Fiorentina, assenti Gulan e Kroldrup per squalifica,  Mihailovic punta su Gilardino per cercare di frenare la corsa agli avversari.

Detto di Milan e Juventus, all’ora di pranzo toccherà all’Inter di Benitez scendere in campo contro il Parma. Superato, non senza qualche patema d’animo il Twente in Champion’s League, i nerazzurri si ributtano nel campionato dove si trovano al sesto posto e non possono più sbagliare. Benitez recupererà Thiago Motta che dovrebbe riprendersi una maglia da titolare ma per tre partite non potrà contare sul bomber Eto’o. Al suo posto spazio a Pandev visto che Diego Milito, che sta cercando di ritrovare il gol che in questa stagione non arriva puntualmente come negli scorsi anni, sarà assente per infortunio. Un attacco molto strano col macedone davanti assieme al trio Biabiany-Snejider-Stankovic alle sue spalle. Marino proverà a contrastare i nerazzurri con l’ex Crespo assieme a Bojinov e Candreva alle sue spalle.

Le gare più importanti del pomeriggio riguardano la zona salvezza. Bari-Cesena è la mare di tutte le gare. Pugliesi e romagnoli hanno un comune denominatore: il tecnico in bilico. Tra Ventura e Ficcadenti chi perde potrebbe non arrivare a mangiare il panettone. La loro serie negativa è impressionante. A Bari il tecnico genovese perde i pezzi in continuazione e si giocherà le carte Alvarez-Caputo per tornare al successo. A Cesena invece pesa l’assenza di Appiah per squalifica. Il Bologna, in crisi di risultati e con la pendenza dei tre punti di penalizzazione, ospiterà il Chievo che, Genoa e Napoli docet, è più pericoloso in trasferta, dove può sfoggiare il suo gioco di rimessa, che in casa. Di Vaio resta l’uomo di diamante con il quale scardinare la difesa di Sorrentino e soci. Veneti galvanizzati dal successo sull’Inter, con la coppia Pellissier-Moscardelli in attacco. Punti salvezza cercano pure Brescia e Lecce. Rondinelle in casa contro il Genoa e salentini a Cagliari. I lombardi hanno perso sette delle ultime nove gare, fermando Inter e Juventus sul pareggio. La squadra di Iachini (in bilico pure lui) non vince dalla gara interna contro la Roma (2 a 1) del ‘lontano’ 22 settembre scorso. Genoa con l’ex Toni in attacco, senza lo squalificato Rafinha ed alla prima delle due trasferte consecutive dalla quale Ballardini vuol tornare almeno con 4 punti. Probabile il rientro dal primo minuto di Palacio mentre per Jankovic ancora non sembra esser giunto il momento del rientro in squadra in campionato. Chi vuol cambiar marcia in trasferta è il Lecce dove ha sempre perso tranne che nel 2 a 2 di Palermo. De Canio non avrà lo squalificato Chevanton ma conta su un Di Michele in palla ed il rientro di Corvia. Sardi che, dopo il successo di Brescia, hanno ritrovato morale. Donadoni riproporrà la stessa squadra che ha sbancato il Rigamonti.

Tornando alle zone privilegiate della classifica, Lazio e Napoli sono pronte ad incamerare altri tre punti per mantenersi in alto. Biancazzurri in casa contro il Catania con i pezzi da novanta Hernanes, Zarate, Mauri e Floccari in campo mentre Gianpaolo non avrà lo squalificato Maxi Lopez. Davanti i piccoli Mascara-Morimoto a scombussolare i piani di Reja. Il Napoli avrà l’impegno più delicato ad Udine. Cavani, Hamsik e Lavezzi sono pronti per sbancare il Friuli e mantenere la terza posizione. Sull’altro fronte l’ex Denis potrebbe essere l’ottima spalla per Di Natale alla ricerca della continuità in fatto di realizzazioni.

La giornata si chiuderà alle ore 20.45 con Palermo-Roma. Ranieri contro Rossi in una sfida che pare quasi un derby capitolino. Pastore contro Totti, Borriello contro Miccoli: tutti duelli che dovrebbero far grande una gara ce promette spettacolo.

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