Tanti numeri ed un arbitro per le curiosità inerenti la 14esima giornata.

di Franco Avanzini
Curiosità dopo la quattordicesima giornata di campionato.
Sedici: punti portati da Ibrahimovic al Milan in stagione, frutto di cinque vittorie ed un pareggio. Quando non ha segnato le cose sono andate peggio ed infatti l’attaccante svedese, fermato a Genova dalla Sampdoria, ha visto la sua squadra ottenere un solo punto.
Nove: gli uomini che la Juventus ha mandato in gol. Nessuno come lei in serie A. Sono: Marchisio, Pepe, Quagliarella, Bonucci, Iaquinta, Krasic, Aquilani, Del Piero e Felipe Melo. Un piccolo record che lo scorso anno fu ad appannaggio del Genoa.
Undici: gli assenti in casa Inter. In pratica una squadra intera, partendo dal portiere Julio Cesar, i difensori Cordova Chivu, Samuel e Maicon, ai centrocampisti Obi, Mancini, Mariga e Mancin ed agli attaccanti Milito, Suazo oltre allo squalificato Eto’o.
148: i gol di Crespo, ha superato Omar Sivori nella speciale classifica tra gli stranieri che hanno giocato in Italia. E’ al 14esimo campionato che disputa nel nostro torneo con le maglie, tra le altre, di Inter, Parma, Lazio, Milan e Genoa. L’argentino è un giocatore che ogni squadra, alla sua partenza, ha, in qualche modo, rimpianto.
Handanovic: è un para rigori impressionante. Segnargli dal dischetto è impresa ardua. Anche Hamsik lo capisce e cerca, oltre all’angolazione, la potenza. Ma lui c’è e con un tuffo felino devia.
Gava: in Lazio-Catania il Ledesma etneo prende una brutta botta in faccia dopo un tentativo di cross da parte di un avversario. La botta è tremenda, la faccia ha un movimento innaturale ma la giacchetta ‘gialla’ non interviene a fa proseguire la gara. E sbaglia: visto che i laziali non hanno messo fuori la sfera avrebbe dovuto esser lui a fermare la partita.

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