Palermo ed Udinese super, ecco i voti squadra per squadra della 14esima giornata.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della quattordicesima giornata squadra per squadra.
Bari voto 6: è alla vigilia di gare quasi proibitive e non batte il Cesena nello scontro diretto. Ci mette il cuore ma poco altro. E domenica contro la Samp a Genova non potrà contare neppure su Parisi-
Bologna voto ng: la neve non ha permesso la disputa della gara.
Brescia voto 6: un brodino sotto la neve e neppure troppo caldo.Poche emozioni, squadra arruffona e solo Caracciolo prova a cercare la porta avversaria.
Cagliari voto 6.5: avrebbe meritato mezzo voto in più ma il secondo tempo da incubo con i tre punti messi a repentaglio ricordano a tutti che la concentrazione bisogna tenerla sino al novantesimo.
Catania voto 6.5: frena la Lazio ed anzi, alla fine, deve recriminare per un contropiede mal gestito che poteva portare il successo agli etnei. Ha una difesa granitica che subisce poco e non si fa mai trovare scoperta.
Cesena voto 6: fa qualcosa in più del Bari ma non riesce a tenere il vantaggio che per 1 minuto. Ci prova nella ripresa ma i mezzi son quelli che sono ed alla fine deve accontentarsi.
Chievo voto ng: la neve non ha permesso la disputa della gara.
Fiorentina voto 6.5: una gara meticolosa, perfetta. Frena la Juventus e mette in mostra un buon gioco nel quale Vargas la fa da mattatore.
Genoa voto 6: un punto in trasferta non è da buttare. Non gli è stato concesso un rigore solare ad inizio gara e comunque mette in evidenza una buona difesa.
Inter voto 7: subisce un bel Parma per buona parte dell’incontro ma alla fine vince di goleada grazie ai suoi centrocampisti. Stankovic prima tripletta in Italia e per Thiago Motta un grande rientro.
Juventus voto 5.5: due passi indietro rispetto alla prestazione di Genova. Squadra involuta, con un Krasic questa volta pasticcione. Alla fine però ottiene un buon punto.
Lazio voto 6: tira tanto ma non centra la porta, poi subisce lo svantaggio e per fortuna recupera subito. Il campo allentato nella ripresa ne frena le iniziative.        Lecce voto 5: non è possibile cominciare a giocare quando si è sotto di due reti. Va bene per la reazione ma sarebbe bene avere già la concentrazione giusta dall’inizio delle partite.
Milan voto 6: nel primo tempo sembrava potesse vincere senza troppo soffrire, poi nella ripresa patisce il ritorno della Samp e cala vistosamente. Poca concentrazione sul pareggio avversario.
Napoli voto 5: Di Natale non gli porta bene, ancora una volta il bomber friulano l’ha punito. Questa volta ci mette pure del suo soprattutto nella storta giornata di Hamsik.
Palermo voto 8: prestazione super, squadra organizzata, avversari spazzati via senza pietà. Cosa si vuole di più dalla banda Rossi?
Parma voto 6: merita la sufficienza perché, pur subendo 5 gol, costruisce numerose occasioni, colpisce due legni ed è sfortunato su due reti nerazzurre. Crespo in gran spolvero conro i suoi ex compagni.
Roma voto 5: gara da dimenticare. Surclassata al Barbera non è riuscita a riprendersi. Scoppola che potrebbe diventare salutare per il futuro.
Sampdoria voto 6.5: sembrava in balia dell’avversario per 45 minuti poi si è ripresa alla grande ottenendo il pareggio e mettendo in empasse la capolista. Pazzini, come al solito, decisivo per la sua squadra.
Udinese voto 7.5: brillante come sempre quando gioca in casa nelle ultime sfide. Non patisce il trio delle meraviglie avversario ma, anzi, mette in mostra il proprio gioiello che le regala tre perle d’autore.

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