All’ultimo respiro, all’ultimo secondo, Krasic segna e la Juventus vola.


di Franco Avanzini

Milos Krasic all’ultimo secondo regala alla Juventus una insperata vittoria con una serpentina delle sue ed un cross sul quale si impapera un po’ il portiere Muslera che è sfortunato, scivola e poi ci mette la mano mettendo di fatto la palla in fondo al sacco della propria rete. Così la Juventus raggiunge Lazio e Napoli a quota 30 punti sul secondo gradino della graduatoria. Sorensen dal primo minuto in campo con Grosso sulla fascia ed il duo Iaquinta-Quagliarella in attacco per la Juventus. Cavanda è la novità della Lazio al posto dello squalificato Radu. Ed il ragazzo dovrà controllare, dopo Cassano e Ronaldinho, Krasic. Stranezza nelle maglie: verde quella degli ospiti e bianca, con strisce verticali rosso e verdi, per i padroni di casa. Al 2’ Juventus già in vantaggio. Angolo dalla fascia sinistra battuto da Aquilani, perfetto cross per l’intervento di testa di Chiellini che insacca. Sei minuti dopo Cavanda si fa beffare da Krasic sulla fascia, il centrocampista va al cross per Quagliarella che conclude sull’esterno della rete. All’11’ Mauri tenta un difficile aggancio in area ma Chiellini lo anticipa all’ultimo istante. Due minuti dopo Storari sbaglia l’uscita, la sfera arriva a Zarate che batte imparabilmente verso la porta per il pronto pareggio romano. Floccari mette paura alla difesa locale con una bella discesa conclusa con un diagonale fuori sul palo lontano. Al 18’ punizione di Aquilani, la sfera colpisce la barriera si impenna e finisce sulla base superiore della traversa. La Lazio pasticcia un po’ in difesa e Krasic riceve involontariamente un pallone che calcia a pallonetto di un soffio sopra la porta di Muslera. Alla mezzora ci prova Aquilani dalla distanza ma la sfera termina alta. La gara si placa e le due squadre si chiudono parecchio non lasciando spazio agli opposti attacchi avversari. Difficile trovare spazi liberi e primo tempo che si chiude tra i fischi dei tifosi bianconeri. La ripresa si apre coi bianconero in avanti ed al 4’ Grosso prova la conclusione con la palla che termina a lato. I padroni di casa cercano di fare la partita, provando a chiudere la Lazio nella propria metà campo. Tre minuti dopo Brocchi viene ammonito per un fallo su Felipe Melo. Biava si infortuna al quarto d’ora (distorsione alla caviglia sinistra) e lascia il campo a Diakité. Ed un minuto dopo Felipe Melo viene saltato da Zarate che lo atterra e viene ammonito dall’arbitro. La Juventus insiste ma non riesce a trovare il bandolo della matassa. Al 21’ Pepe entra in campo ed esce Marchisio (problema al polpaccio). Passano sessanta secondi, Mauri crossa e Sorensen sbaglia l’appoggio al portiere regalando il calcio d’angolo. Batte Zarate e Dias di testa manda la palla sulla traversa. Entra Del Piero ed esce Quagliarella. Al 27’ Pepe dalla distanza trova Muslera bravo alla respinta la sfera giunge nei pressi di Krasic che evita Cavanda e va al cross ma la difesa, seppur con qualche affanno, libera. La Lazio cerca di tenere palla spingendosi meno verso l’area avversaria mentre la Juventus fa la gara anche se non riesce a bucare Muslera. Pepe pericoloso al 35’ quando sorprende Cavanda, calcia, ma trova il numero uno ospite alla parata a terra. Cinque minuti dopo  Zarate ci prova ma Storari blocca a terra. Mauri lascia il posto a Ledesma nella Lazio con Brocchi che passa a destra. Quindi arrivano i cambi anche di Aquilani con Sissoko prima e Del Nero-Zarate dopo. Muslera è bravo prima su Del Piero poi però capitola su Krasic mettendoci anche del suo ed il sogno Lazio di portare a casa un punto svanisce.

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