Volano Lazio e Napoli, frena la Juventus. Bari stupendo, vince anche il Catania.

di Franco Avanzini

Lazio e Napoli sono le anti Milan mentre la Juventus frena non riuscendo a battere il Chievo dopo esser stato per novanta minuti in vantaggio, aver subito un rigore parato da Storari ed un’espulsione ad inizio ripresa di Giandomenico. Pellissier ha fatto sfumare il secondo posto proprio al quarto minuto di recupero. Attimo in cui Cavani lanciava il Napoli al secondo posto. Spettacolare la gara di Roma. Frena anche il Palermo bloccato a Bari da una grande formazione, ridotta in dieci a fine primo tempo ma che ha recuperato grazie ad un rigore di Masiello.
Bari-Palermo 1-1: dieci assenti nei pugliesi che recuperano però Kutuzov perdendo in porta Gillet. Al suo posto gioca Padelli. Rosanero che vogliono vincere per salire in graduatoria e lo fanno con il trio delle meraviglie Ilicic-Pastore-Miccoli in attacco. El Flaco Pastore conclude dalla distanza al 5’ ma la palla finisce di poco sul fondo. Fa la gara la squadra ospite ma gli spazi sono stretti ed i ragazzi di Rossi non trovano la porta. Protestano i baresi per un mano di Bacinovic in area di rigore, poi, al 33’, Marco Rossi si fa cacciare per doppia ammonizione. Proprio al secondo minuto di recupero, Ilicic dalla distanza, con deviazione di Belmonte, trova la via della rete per il vantaggio rosanero. E per il Bari, sotto nel risultato ed in dieci contro undici, la ripresa sarà tutt’altro che semplice. Miccoli non ce la fa ad inizio ripresa e viene sostituito da Maccarone che potrebbe anche lasciare la maglia rosanero alla riapertura del mercato. Ma al 7’ Goian la combina grossa con una manata sul volto di Rivas in area di rigore. Dagli undici metri va Andrea Masiello che insacca nonostante Sirigu ci fosse anche arrivato. E’ il pareggio. Al 22’ ci prova Pastore dal limite dell’area ma il rasoterra non è preciso. Ma il trio rosanero non combina granché anzi è proprio il Bari a giocare meglio. Caputo dalla distanza impegna Sirigu mentre sull’altro fronte è Ilicic a calciare ma Padelli blocca con un tuffo plastico.
Catania-Brescia 1-0: Maxi Lopez è la speranza etnea per bucare la difesa lombarda che invece non avrà ancora Caracciolo in attacco sostituito da Possanzini. Difesa del Catania tutta nuova senza Spolli, Terlizzi e Potenza. Di Capuano al 6’ è il primo tiro verso una delle due porte ma Sereni blocca in due tempi. I rossazzurri attaccano ma il Brescia è tutto chiuso dietro. Così al 25’ ci prova Ricchiuti con un tiro dalla distanza ma Sereno vola alla sua destra e devia la sfera in angolo. Sull’altro fronte ci prova Eder ma la sua conclusione non è precisa. Al 32’ discesa di Gomez, Budel rinvia malamente sui piedi di Maxi Lopez che insacca. Festeggiato l’argentino con il gesto della culla dai compagni visto che è appena diventato papà. Ad inizio ripresa ci prova subito Budel ma il suo rasoterra termina di poco a fondo campo. Il Brescia tenta qualche offensiva senza però trovare mai la porta di Andujcar mentre ci riesce alla mezzora Silvestre per i padroni di casa ma Sereni devia in angolo. Daprela si vede salvare sulla riga un colpo di testa da un difensore etneo.
Chievo-Juventus 1-1: veneti per una nuova impresa come quella riuscita qualche settimana fa contro l’Inter, Costant farà il trequartista. Sull’altro fronte Krasic proverà a prender per mano la squadra lanciandola verso la quinta vittoria in trasferta. Assenti Sissoko gioca il giovane Giandonato e Del Piero che si è fatto male proprio alla vigilia. Gara aperta tra due squadre che provano a superarsi, Mantovani di testa manda la sfera di poco alta sopra la traversa dopo un inizio colorato di bianconero. Al 14’ Costant lancia in area Moscardelli atterrato da Chiellini (solo ammonito ma era chiara occasione da rete ed andava espulso) ed è rigore. Batte Marcolini ma Storari si allunga sulla sua sinistra e devia. Al 24’ tacco di Quagliarella per Sorensen che con un tiro di punta colpisce, dopo una deviazione di Sorrentino, il palo. Dopo un paio di minuti Quagliarella trova una rovesciata spettacolare che non da scampo al portiere veneto dopo un cross di Iaquinta. La ripresa si apre al 7’ con l’espulsione di Giandonato che frena Costant lanciato a rete in azione solitaria. Con l’uomo in più Pioli fa entrare anche Granoche al posto di Marcolini inserendolo al fianco di Moscardelli e Pellissier. Veneti che attaccano e bianconeri che si chiudono. Sardo ci prova di collo esterno ma la palla termina alta. La Juventus si mangia il gol del raddoppio con Iaquinta ipnotizzato da Sorrentino che deve lasciare però il campo a Squizzi per infortunio. Al 27’ Chiellini fa muro alla conclusione di Pellissier diretta verso la porta. Krasic vola in azione solitaria, supera anche Squizzi ma calcia sulla traversa. Nel quarto minuto di recupero Pellissier sfrutta un tocco di Granoche di testa per prendere in contro tempo Storari ed a batterlo con un rasoterra.
Lazio-Udinese 3-2: senza lo squalificato Brocchi e con Rocchi in campo, la Lazio prova ad avvicinare il Milan ieri sera sconfitto in casa dalla Roma. E le cse si mettono subito bene. Passano novanta secondi, Rocchi cede palla in orizzontale ad Hernanes che calcia da fuori area. La conclusione non è potente ma precisa, Handanovic si tuffa ma non ci arriva e biancazzurri subito in vantaggio. L’Udinese prova a reagire subito ma prima Asamoah e poi Di Natale non sono precisi nei tiri dalla distanza. Ci prova pure Isla che conclude fuori in diagonale ignorando Di Natale tutto solo a centro area. Gara piacevole con molte occasioni sui due fronti e risultato in bilico. Zarate si libera bene e conclude ma il portiere friulano devia. Quindi al 25’ Hernanes ci prova dalla distanza con il  sinistro ma colpisce la traversa ad Handanovic fermo. Gioca bene la Lazio ed al 41’ sfiora il raddoppio in contropiede. Rocchi serve laterale Linchsteiner completamente solo dinanzi ad Handanovic ma gli calcia addosso, arriva Hernanes che riprende la ribattuta e calcia ma ancora una volta il portiere ospite blocca. Ad inizio ripresa Sanchez crea scompiglio in area laziale ma sul cross Muslera interviene anticipando Asamoah. Il cileno al 4’ di testa si insinua tra le maglie biancazzurre e pareggia. Due minuti dopo i locali tornano in vantaggio. Dal calcio d’angolo, palla per Dias che di testa serve Biava. Il difensore in mezza girata non da scampo ad Handanovic per il nuovo vantaggio romano. Guidolin inserisce Denis ed il ’tanque’ di testa ruba il tempo a Biava ed al 15’, approfittando anche di una scivolata di Muslera, insacca per il 2 a 2. La Lazio si getta all’attacco, Reja fa entrare Kozak che lo ripaga al 42’ con un tentativo di testa, la sfera tocca Zapata ed i locali tornano in vantaggio sul 3 a 2. Allo scadere viene allontanato Reja per proteste. Non succede più nulla nei cinque minuti di recupero e la Lazio vola a meno tre dal Milan.
Napoli-Lecce 1-0: quattro assenti nel Napoli tra squalificati ed infortunati ma la mente è lanciata verso il successo per avvicinare il Milan. Lecce che non ha Di Michele e Chevanton in attacco e si affida ad Ofere unica punta. I partenopei tengono palla ma non pungono così i pugliesi riescono a difendersi con ordine. Cavani appare spaesato e Rosati non deve soffrire più di tanto. Il Napoli prova a spingere ma non riesce proprio a trovare la porta. Ci prova Zuniga al 36’ ma Rosati si allunga deviando la sfera in angolo. Brutto primo tempo così Mazzarri cambia Zuniga con Sosa per dar maggior spinta alla sua squadra nel secondo tempo. Bravo Rosati su conclusione ravvicinata di Hamsik. Il Lecce si chiude sempre più ed il Napoli non riesce a pungere. Cavani ci prova ma Rosati respinge e la difesa libera. Mazzarri inserisce Dumitru al posto di Santacroce rischiando il tutto per tutto. Al 32’ Cribari va vicinissimo al gol con un colpo di testa che fa la barba al palo. Ma anche il Lecce ha la sua grande occasione. Supera il difensore ma si fa frenare dall’uscita di De Sanctis. Il Lecce va vicino al secondo minuto di recupero al gol per un tiro di Corvia deviato sulla riga da Grava poi Cavani decide di tirare fuori dal cilindro al 94′ un tiro dei suoi che serve a far vincere i partenopei.
Parma-Bologna 0-0: Crespo contro Di Vaio è la sfida tra due attaccanti che stanno andando bene segnando a ripetizione. Per le due squadre invece si tratta di punti utili per la permanenza in serie A. Nel riscaldamento si fa male Dzemaili ed al suo posto gioca Morrone. Giovinco è ispirato ad inizio gara ma sono prima Di Vaio e poi Meggiorini a sfiorare il vantaggio per gli ospiti. Due pericolose, una per parte, di Ramirez e Giovinco, finiscono di poco a fondo campo dopo due decise deviazioni avversarie. Sono comunque i felsinei a muoversi meglio ed a giocare di più nella metà campo avversaria. Finalmente al quarto d’ora della ripresa arriva la prima conclusione di Crespo di testa verso la porta felsinea ma il portiere Viviano vola e devia la sera in angolo. Ritmo molto basso e poche occasioni da rete.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *