Napoli spento, la Fiorentina ne approfitta e porta a casa un buon punto.

di Franco Avanzini
Brutto Napoli che solo a tartti reisce ad impensierire la difesa avversaria della Fiorentina senza peraltro impegnare troppo il portiere Boruc. Un doppio passo indietro per i partenopei che, dopo cinque vittorie interne consecutive, si deve accontentare dello 0 a 0. Krordlup e De Silvestri protagonisti di una grande gara nella difesa viola. Assente lo squalificato Hamsik nei partenopei, gioca Sosa nel trio composto assieme a Lavezzi e Cavani. Babacar in panchina e De Silvestri in campo al posto di Comotto nella Fiorentina. Queste le novità delle due squadre. Napoli subito avanti al 3’ con Sosa che serve Cavani ma la conclusione del bomber di serie A non trova la porta. Fiorentina chiusa nella propria metà campo a causa del pressing asfissiante dei padroni di casa. Napoli però non preciso in avanti, troppi gli errori in fase di appoggio e l’assenza di Hamsik si fa terribilmente sentire. Così la Fiorentina, molto concentrata, cerca qualche assalto offensivo ma, in un paio di occasioni, è Campagnaro a sventare le minacce. Pazienza viene strattonato in area di rigore senza trovare il rigore che avrebbe anche potuto starci. Al 25’ si infortuna Grava (distorsione al ginocchio destro) ed entra Aronica. Sette minuti dopo prima Santana manca l’aggancio a centro area quindi, sull’azione successiva, Gilardino viene messo giù in area di rigore da Aronica (cinturato) ma l’arbitro Banti lascia proseguire. Si scuote il Napoli che con Paolo Cannavaro si trova dinanzi al portiere Boruc senza riuscire a deviare un calcio d’angolo toccato da Lavezzi di testa. Al 39’ ancora ospiti pericolosi. Punizione dalla fascia destra di D’Agostino, palla a Santana che si gira e crossa a centro area dove interviene Ljajc al tiro di prima con mira però alta. Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza di Gargano bloccato a terra da Boruc. Brutto Napoli che non riesce a trovare il bandolo della matassa di una Fiorentina ben messa in campo e temibile nelle controffensive. Prova a spingere maggiormente la squadra di casa ad inizio ripresa. Dopo 9 minuti Mazzarri toglie lo spento Sosa (prestazione pessima) per inserire Yebda. E la squadra se ne avvantaggia con Gargano spostato più avanti che aiuta maggiormente il duo Lavezzi-Cavani.  Gli attacchi si infittiscono salvo il fatto che manchino le conclusioni a rete. Fiorentina un po’ pigra e chiusa dietro. Al 20’ comunque Donadel prova a spezzare gli equilibri con un tiro dalla distanza al volo con la sfera che sfiora il palo alla destra di De Sanctis. Tre minuti dopo fuori Montolivo, non al massimo della condizione e dentro Marchionni. Locali che insistono, giocano molti palloni ma finiscono per sbattere contro la munita difesa viola. Al 32’ Mihailovic cambia la punta, fuori Gilardino (non contento per la sostituzione) ed inserisce Babacar. Sette minuti dopo il tecnico ospite si copre mettendo dentro Bolatti al posto di Ljajc. Al 40’ primo giallo della gara che va a colpire Campagnaro per un fallo su Donadel. Nel Napoli ci prova Mazzarri con Dumitru (classe 1991) al posto di Pazienza. Proprio il nuovo entrato al 91’ crea scompiglio in area di rigore con la difesa che si salva con affanno. Dall’angolo la palla arriva ad Aronica che calcia da fuori area tra le braccia di Boruc. E’ l’ultima occasione per un Napoli sottotono ed una Fiorentina volitiva che porta a casa un punto prezioso.

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