Eto’o-Milito trascinano l’Inter. Festa Zanetti. Bologna surclassato: 4 a 1.

di Franco Avanzini
Leonardo non si ferma più e fa quattro su quattro tra campionato e coppa Italia. L’Inter vola e demolisce anche il Bologna con la coppia gol Eto’o-Milito straripante. I felsinei tengono botta, creano anche qualche bella occasione ma in attacco pungono poco. 519esima gara per Javier Zanetti a raggiungimento di Beppe Bergomi con la maglia dell’Inter. Da 15 anni l’argentino presente con la maglia nerazzurra. Milito-Eto’o coppia d’attacco per Leonardo mentre Di Vaio-Ramirez è quella presentata dai felsinei. Il Bologna fa tanta intensità a metà campo poi dal 5’ l’Inter prende in mano la gara. Prima Milito colpisce il palo di testa dopo un servizio, sempre con la parte alta del corpo di Lucio. Quindi ci prova Eto’o dalla distanza ma Viviano blocca in due tempi. E’ Maicon a cercare il gol con un tiro deviato coi pugni dal portiere felsineo. L’Inter insiste ma non passa anche per l’ottima predisposizione difensiva degli ospiti. Per sbloccare la partita ci vuole un’invenzione da parte di un giocatore come Eto’o (ma clamoroso l’errore in fase di disimpegno di Ekdal) che lancia dinanzi a Viviano, con un bel rasoterra, Stankovic e per il centrocampista è un gioco da ragazzi battere a rete portando la sua squadra in vantaggio. Insistono i locali con un cross di Eto’o sul quale, dopo una deviazione della difesa corta, arriva Maicon che conclude però a fondo campo. Nerazzurri che si esprimono al meglio contro un Bologna di Malesani appannato. Ed alla mezzora torna alla rete Diego Milito. Palla in verticale per l’argentino che, in area di rigore, spostato sulla sinistra, colpisce perfettamente non dando scampo a Viviano che pure tocca la sfera con la gamba. Per il principe è il ritorno alla segnatura dopo oltre due mesi (10 novembre, Lecce-Inter 1 a 1). Bologna assente non giustificato ed Inter che si diverte. Ma tra i felsinei c’è Di Vaio che al 33’ confeziona la migliore palla gol per i rossoblù. Parte in quarta tra due avversari e spara da fuori area con Castellazzi che vola smanacciando a fondo campo e quindi in angolo. Un paio di minuti dopo nuovo scontro tra i due giocatori con l’attaccante che tira su punizione ed il portiere che devia coi pugni. Ci prova anche Ramirez con un tiro a giro bello ma dalla mira sbagliata. Il primo tempo si chiude così sul 2 a 0 per i nerazzurri. Il primo cambio arriva dopo 4 minuti della ripresa con l’inserimento nel Bologna di Gimenez per Mudingay. Il Bologna gioca tranquillo e Di Vaio su punizione fa venire i brividi a Castellazzi spedendo su punizione la palla di un nonnulla a fondo campo. L’Inter cede campo agli avversari che con Ekdal creano una buona opportunità sprecata dall’ex juventino con un tiro alto. Al 17’ però la coppia gol permette ai nerazzurri di allungare. Eto’o serve Milito che di tacco cede al camerunense che trova l’angolo lontano della porta di Viviano. 3 a 0 e partita praticamente in cassaforte. Primo cambio nell’Inter con l’ingresso di Mariga al posto di Thiago Motta. Eto’o è un attaccante implacabile ed al 27’ su punizione colpisce ancora. La parabola è perfetta e per Viviano non c’è nulla da fare. Malesani a questo punto inserisce Della Rocca al posto di Ekdal. Tutto facile per l’Inter che sfiora la cinquina anche con Mariga dopo una bella azione portata avanti da Eto’o e Milito. Il camerunense lascia il campo tra gli applausi alla mezzora ed al suo posto entra Pandev. Gimenez chiama Castellazzi alla grande parata in tuffo. Dall’angolo Portanova liscia, non Gimenez che da pochi passi batte Castellazzi per il 4 a 1. Entra Buscè ed esce un Ramirez che, piano piano, è andato spegnendosi. Standing ovation per Zanetti al 41’ quando viene sostituito da Santon. Buscè prova ad impensierire Castellazzi che chiude bene sul suo palo. Milito viene cinturato in area di rigore da Garics ma l’arbitro si mette una mano sulla coscienza non concedendo un perlatro netto rigore. La gara si chiude con un’Inter tornata grande ed ora il Milan trema.

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