Candreva-Giovinco sono l’oro di Parma. Esordio negativo per Simeone sulla panchina del Catania.

di Franco Avanzini
Esordio amaro per il tecnico Simeone sulla panchina del Catania in quel di Parma dove la sua squadra viene battuta per 2 a 0 dopo aver tenuto testa agli avversari per quasi un’ora. I soliti molti argentini (sono otto) in campo per un’ italiano però che a sorpresa va in campo. E’ Sciacca al posto di Carboni. Angelo debutta dal primo minuto in attacco al posto di Palladino che si siede in panchina. Paletta sostituisce invece lo squalificato Paci nella difesa emiliana. Locali che giocano inizialmente sugli esterni approfittando della buona vena di Giovinco ma il Catania non sta a guardare. La prima occasione arriva al 6’, dall’angolo di Giovinco, testa di Lucarelli per Zaccardo che tocca sull’uscita di Andjucar spedendo la sfera però di un soffio a fondo campo. La risposta di Maxi Lopez viene bloccata a terra da Mirante. Il Catania crea problemi al Parma ed al 20’ va vicino alla rete con Gomez che, dinanzi a Mirante, calcia malamente con la palla che si allarga troppo e va fuori. I locali rispondono al 31’ con Candreva ma la mira è sbagliata. Viene ammonito Zaccardo per gioco falloso (salterà la prossima gara contro il Genoa). Dzemaili si infortuna e deve abbandonare il campo. Al suo posto dentro Morrone. Ricchiuti ha una buona occasione per portare i suoi in vantaggio ma la spreca. Sull’altro fronte, Candreva vola in azione di ripiegamento, entra in area prova a superare il portiere etneo ma poi calcia sull’esterno della rete. E’ l’ultima azione di un primo tempo equilibrato. La ripresa si apre con una bella fiondata in diagonale di Maxi Lopez che allarga troppo non trovando per un soffio la porta. Il Parma subisce quindi una conclusione di Gomez sul quale Mirante riesce ad alzare la palla in angolo ed un tentativo di Capuano, servito dall’angolo di Mascara, che, tutto solo, gira la palla a fil di palo. Il Catania attacca ma a passare in vantaggio è il Parma. All’11’ cross di Valiani, colpo di testa di Angelo, palla sulla traversa, entra Candreva ed insacca per l’1 a 0 emiliano. Passano solo cinque minuti e  Giovinco su punizione raddoppia con una parabola davvero molto precisa. Ricchiuti lascia il campo ed al suo posto entra Antenucci (forse la sua ultima gara visto che l’attaccante potrebbe passare al Torino). Anche i ducali sostituiscono quindi un uomo, esce Giovinco ed entra Palladino. Le due reti mettono ko il Catania che perde freschezza e perde tutte le idee che l’avevano sorretto con il punteggio di parità in cui, addirittura, sembrava aver il pallino del gioco in mano. Simeone tenta il tutto per tutto inserendo Pesce e togliendo Gomez. Si fa male Silvestre ed esce sostituito da Bellusci. Ma il Catania non ne ha più ed il Parma vince una gara importante nella lotta per la salvezza.

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