Sfide Olimpiche per quattro squadre, il Milan alla finestra. Esordio per Mutti a Bari.

di Franco Avanzini
Juventus-Inter e Roma-Napoli sono le due sfide principali della giornata. Due gare dalle quali dovrebbero uscire molte informazioni su quale squadra possa diventare l’anti Milan per eccellenza. La prima si giocherà a chiusura del turno numero otto di ritorno mentre la seconda si disputerà sabato sera, entrambe con inizio alle ore 20.45.
Matri contro Pazzini sono le novità dopo il mercato di gennaio che in poco tempo si sono integrati all’interno delle due formazioni diventando già protagonisti. Del Neri contro Leonardo è una sfida molto interessante tra due tecnici capaci anche se, per quanto riguarda il primo, giunto un po’ tardi su una panchina che conta. Ci sono da tener presenti le assenze. Nei bianconeri sono mancanze che peraltro si stanno susseguendo col tempo mentre in casa nerazzurra gli ultimi sono stati Chivu, ancora in squalifica e Milito che perderà almeno 30/40 giorni prima di poter tornare in campo. Entrambe puntano ad eliminare la concorrente diretta nell’inseguimento alla capolista Milan.
A Roma Mexes e Burdisso sono le frecce in meno nell’arco di Ranieri. Entrambi squalificati costringono il tecnico a dover rivedere il reparto davanti a Julio Sergio. Così in campo dovrebbe partire, al fianco di Juan, Loria, tornato in campo ed al gol nella trasferta persa di San Siro contro l’Inter. Meno problemi ha Mazzarri che presenta in pratica la squadra tipo con il trio Lavezzi-Cavani-Hamsik in attacco. Col capocannoniere del torneo pronto a realizzare il suo 19esimo gol eguagliando Careca nel computo di reti messe a segno in un’unica stagione.
In quattro si scornano a vicenda mentre la prima, il Milan, sta a guardare scendendo in campo sabato alle ore 18 contro il Parma. Dopo due pareggi Allegri vuole la vittoria per non rimettere completamente in discussione il primato ed al tempo stesso il campionato. Ultima tegola la perdita di Pirlo che si è nuovamente infortunato in questo suo campionato che sta diventando quasi un calvario. Per fortuna Ibrahimovic e Pato in attacco hanno trovato la giusta intesa. Situazione in cui invece Cassano ancora non si trova ed anche in questa occasione partirà dalla panchina. Morrone è l’unico assente negli emiliani a causa della squalifica. Marino proverà a dar fastidio ai rossoneri con Amauri (ancora fuori l’ex Crespo) e la zanzara atomica Giovinco.
Tra le prime c’è pure il Palermo che conta di rimanerci sconfiggendo la Fiorentina. Ilicic, Pastore e Miccoli proveranno a scardinare la difesa viola che ultimamente sembra dar segno di maggior solidità. Fiorentina che in trasferta non ha mai vinto e che, lontano dal Franchi, proprio non riesce a metter punti in cascina. Mutu dovrebbe tornare dal primo minuto al fianco i Gilardino. E questa sarà la gara delle ore 12.30.
Nel pomeriggio scenderanno in campo altre formazioni d’altra graduatoria come Lazio ed Udinese. Entrambe con incontri temibili in trasferta. I romani a Brescia ed i friulani a Cesena troveranno entrambe squadre in lotta per non retrocedere. Unica differenza, il fatto che i lombardi, con il ritorno di Iachini in panchina, hanno ripreso a far punti mentre i romagnoli sembrano ancora stentare parecchio. Reja potrebbe presentare una squadra tutta d’attacco con l’inserimento di Sculli e Mauri al fianco di Kozak e Zarate. Sentore di una voglia di tornare al successo in trasferta. Iachini ripropone invece Caracciolo in campo ed Eder in panchina dopo alcune giornate in cui il primo ha soggiornato soprattutto accanto al proprio allenatore.
L’Udinese invece punta ancora sul duo Sanchez-Di Natale per cercare di strappar punti dal Manuzzi. Locali senza lo squalificato Jimenez ma con l’ingresso in campo, per la prima volta dal primo minuto, dell’ex Torino Rosina. Cesena che vuole il successo per cercare di allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa graduatoria.
Una partita da dentro o fuori è Catania-Lecce. Da una parte gli etnei alla ricerca della prima vittoria per il tecnico argentino Simeone. E proprio per questo presenterà una formazione tutta d’attacco. Assente il solo Alvarez per squalifica. Tifosi stretti alla squadra rossazzurra per cercare di tirarla su dalle sabbie mobili. Sull’altro fronte  De Canio non avrà Fabiano, fermato dal Giudice Sportivo che verrà sostituito da Ferrario al centro della difesa. Ancora fuori per infortunio Di Michele, toccherà a Jeda cercare di fare il solletico alla difesa etnea. L’ultima carta la società se l’è giocata chiamando al capezzale del Bari il neo allenatore Bortolo Mutti al posto di Giampiero Ventura. Riuscirà l’ex tecnico dell’Atalanta a salvare la squadra pugliese? Impresa che avrebbe del miracoloso nel caso riuscisse. Intanto dovrà battere un Genoa alla ricerca della continuità. Okaka e l’ex Rudolf saranno i due punteri dei galletti i casa cui Ballardini risponderà col duo Floro Flores-Palacio stante l’assenza per infortunio dell’ex interista Destro.
Cagliari-Chievo e Sampdoria-Bologna chiudono la giornata con le due squadre di casa che vanno alla ricerca di tre punti importanti per la classifica. Brityos e Della Rocca, oltre ad Ekdal, sono le assenze principali nei felsinei che conteranno però sulla fame di reti di Di Vaio. Genovesi senza Macheda ma con Maccarone e Biabiany dal primo minuto. In Sardegna assente solo Fernades nei clivensi per squalifica. Rossoblù e gialloblù pronti a far divertire il pubblico.

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