Matri non sbaglia, Eto’o si. La Juventus piega l’Inter, 1 a 0.

di Franco Avanzini
La Juventus soffre, resiste e porta a casa uno striminzito quanto importante 1 a 0 nella gara dell’anno contro l’avversaria di sempre, l’Inter. Nerazzurri sfortunati per una traversa presa nel finale da Eto’o seppur colpita in pratica  a porta vuota. Pazzini contro Matri nel derby d’Italia ma anche la prima di Thiago Motta dopo la convocazione nella Nazionale Azzurra. Parte dal primo minuto nella Juventus anche Luca Toni mentre il partner d’attacco dell’ex sampdoriano è Eto’o. Subito ospiti pericolosi: Maicon cede palla a Sneijder che cede ad Eto’o. La palla viene deviata e giunge verso Pazzini atterrato da Bonucci ma per l’arbitro è tutto regolare. La replica dei padroni di casa arriva al 10’ con una conclusione sul fondo di Toni. Poi, due minuti dopo, azione dubbia in area di rigore interista per un contrasto tra Cordova e Matri. Anche in questo caso la giacchetta nera fa proseguire. Le due formazioni sono molto corte e quindi gli spazi limitati. Si cercano le vie laterali su entrambi i fronti. E’ comunque la Juventus più pericolosa con Matri e Toni che si muovono molto e Marchisio che si inserisce alla perfezione. Inter un po’ contratta e poco propositiva, almeno in questa fase del gioco. Al 26’ il primo intervento di Buffon sul tiro cross di Maicon, parata non del tutto agevole. Tre minuti dopo Krasic serve Sorensen che crossa perfettamente per Matri che di testa non da scampo a Julio Cesar. Juventus in vantaggio tra il tripudio di bandiere bianconere. La replica dell’Inter sta tutta in un cross di Maicon per Cambiasso che però calcia sopra la traversa. L’arbitro Valeri alla mezzora ferma il gioco per il troppo lancio di petardi e, richiamando il quarto uomo, chiede un annuncio per far terminare il lancio. L’Inter non punge a causa del movimento e del pressing portato già dai centrocampisti juventini. Primo tempo sicuramente meglio interpretato dalla formazione di casa con la squadra di Leonardo che invece dovrà rivedere qualcosa negli spogliatoi. Matri, sinora, vince il duello a distanza con Pazzini. Inizio di ripresa senza cambi, con l’Inter che, come nell’era Mourinho, entra in campo con qualche minuto di ritardo. Inter che tiene palla ed al 4’ confeziona una bella palla gol con Pazzini che di testa devia un cross di Maicon ma Buffon devia coi pugni. Tre minuti dopo cross di Krasic e Matri di testa manda la sfera di un soffio a fondo campo con la difesa centrale interista un po’ in affanno. La Juventus gioca tranquilla e Matri subisce un recupero provvidenziale di Cordoba dinanzi a Julio Cesar. Sul successivo angolo Chiellini di testa spedisce fuori la palla non di molto. Inter che fatica a centrocampo e Leonardo che pensa a qualche cambio. Il primo riguarda Pandev che va a dare il cambio a Kharja. Del Neri, dopo un angolo su cui Ranocchia finisce in fuorigioco, inserisce prima Iaquinta al posto di Toni quindi Pepe per Marchisio mentre Matri, colpito al costato, non riesce molto a muoversi. Leonardo invece inserisce il giapponese Nagatomo al posto di Esteban Cambiasso. L’Inter preme con maggior insistenza stante il fatto che la Juventus appare alquanto stanca. Sissoko va quindi a dare il cambio ad un esausto Felipe Melo. Sorensen retropassaggio corto ma Buffon anticipa Eto’o e spazza di piedi. Matri fuori del campo per farsi curare ma il giocatore proprio non ce la fa ma la sua squadra ha già effettuato i tre cambi e quindi sarà costretta a giocare in pratica in dieci. Al 33’ arriva il primo giallo della partita che va a Sissoko per gioco falloso. Tre minuti dopo Nagatomo crossa per Eto’o ma ancora una volta è Buffon provvidenziale in uscita. La Juventus è alle corde ma resiste. L’Inter è pure sfortunata con Eto’o al 43’ quando colpisce di giustezza ma prende la traversa poi Pazzini non riesce a ribadirla in gol. Thiago Motta mette giù Barzagli a centrocampo e si becca l’ammonizione nel primo minuto di recupero.

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