Crouch gela San Siro negli ottavi di Champion’s. Il Milan non recupera. Pari Valencia.

di Franco Avanzini
Parte male l’avventura negli ottavi di finale per il Milan sconfitto in casa da un tosto Tottenham. Tra quindici giorni sarà davvero dura recuperare il risultato in Inghilterra. Finisce in parità invece l’altra sfida della serata tra Valencia e Shalke 04.
MILAN-TOTTENHAM 0-1: Leonardo porta Pato in panchina e schiera in avanti Robinho assieme ad Ibrahimovic con Seedorf trequartista. Nel Totthenam gioca Crouch in avanti, unica punta con alle spalle Lennon, Van der Vart e Pieenar. Gli inglesi partono spavaldi ed al 5’ impegnano Abbiati con una conclusione di Crouch a deviare un cross perfetto di Corluka. Il centravanti degli Spurs diventa assist man otto minuti dopo per Van der Vart con il portiere milanista che blocca a terra. Al 14’ Pieenar ci prova ma la sua conclusione viene respinta. Sicuramente meglio la squadra ospite rispetto ad un Milan che appare lento e farraginoso in attacco. Due minuti dopo si infortuna Abbiati per uno scontro con un avversario. Il portiere del Milan resta a terra poi, al 18’, viene rilevato da Amelia. Il Milan prova a produrre gioco ma manca la precisione vicini all’area avversaria e le conclusioni latitano. Al 32’ ci prova Ibrahimovic dalla distanza ma la mira non è precisa e la palla si perde fuori dallo specchio della porta difesa da Gomes. Ancora pericolosi gli inglesi con Van der Vart sulla cui conclusione dalla distanza Amelia vola e para sotto la traversa. Sono tre i minuti di recupero in cui però non accade nulla. Prima frazione che termina 0 a 0, un pareggio che non sta troppo bene al Milan che, peraltro, non ha fatto granché mentre sembrerebbe star stretto al Tottenham che si è fatto vedere molto di più in avanti. Ripresa che si apre con l’ingresso di Pato al posto di Seedorf. Ma sono ancora gli inglesi ad attaccare in prevalenza. Van der Vaart, molto mobile, ci prova ma manda la palla di un soffio a fondo campo. La replica del Milan è un servizio di Abate a Robinho con conclusione di quest’ultimo respinta. Finalmente il Milan sembrerebbe avere una maggiore verve in attacco e conquista alcuni angoli consecutivi che portano apprensione alla difesa inglese. Su uno di questi Yepes colpisce perfettamente di testa sul cross di Robinho ma il portiere inglese Gomes para. Per Van der Vaart prima ed Ibrahimovic dopo, due conclusioni simili hanno identica conclusione: palla fuori dalla porta. Al 10’ viene ammonito Flamini per gioco scorretto. Quattro minuti dopo si infortuna Corluka e viene sostituito da Woodgate. Al 15’ traversone di Thiago Silva deviato di testa da Yepes ma Gomes blocca la sfera per diretta verso la porta. Il centrale del Milan finisce sul taccuino dell’arbitro per un intervento in gioco falloso. Quindi entra Modric al posto di un positivo ma stanco Van der Vaart. Al 23’ ci prova pure Nesta ma la mira è sbagliata e la sfera termina a fondo campo. Davvero poche emozioni e soprattutto poche conclusioni nello specchio della porta. Crouch si fa vedere con un colpo di testa a deviare un cross di Modric ma Amelia blocca la palla. Ci provano ancora Flamini prima e Yepes dopo ma entrambe i tiri vengono deviati. Al 31’ terzo giallo in casa Milan che va a colpire Gattuso quindi il Tottenham sostituisce Pieenar con Kranjcar. Buona azione rossonera sull’asse Pato-Ibrahimovic con tiro di quest’ultimo parato da Gomes. A dieci minuti dalla fine il patatrac. Lennon vola in contropiede poi serve Crouch che non da scampo ad Amelia con una conclusione effettuata con il destro. Nulla da fare per il dodicesimo di Allegri. Milan 0 Tottenham 1, 600 minuti più recupero per i padroni di casa per recuperare il pareggio. Finisce subito in fuorigioco Ibrahimovic sul lancio di Gattuso, Milan tutto all’assalto. Al 43’ Robinho crea e conclude sbagliando però la mira. Stessa sorte per una conclusione di Ibrahimovic un minuto dopo. Nei cinque minuti di recupero il Milan ci prova senza però impensierire la difesa inglese e la gara si chiude col successo di quest’ultimi.
VALENCIA-SHALKE 04 1-1: spagnoli vogliono partire bene in questi ottavi di finale di Champions e che spingono subito sull’acceleratore. Il gol del vantaggio arriva subito, dopo soli diciassette minuti, grazie a Soldado. Sembra l’inizio per una partita positiva ma mai dare per morti i tedeschi. Lo Shalke si rimette in assetto d’attacco ed al 18’ trova il pareggio. Lo realizza uno spagnolo doc come Raul Gonzales Blanco, vecchia conoscenza delle platee iberiche. Spagnoli e tedeschi ci provano ancora senza però riuscire più a cambiare il risultato.