Roma stop in Champions. Ranieri al passo d’addio? Vince l’Arsenal col Barcellona.

di Franco Avanzini
Come il Milan, anche la Roma crolla in casa mettendo in serio pericolo la qualificazione ai quarti di finale. Adesso Claudio Ranieri potrebbe venir sollevato dall’incarico dopo la doppia battuta d’arresto tra campionato e coppa che, di fatto, toglie lo scudetto dalla portata romanista in Italia e mette in pericolo la continuazione in Europa. Nell’altra gara clamoroso Arsenal che recupera una rete al Barcellona vincendo la gara di andata di Londra.
ROMA-SHAKHTAR 2-3
: Totti con Vucinic in campo dal primo minuto nella formazione di Ranieri. Simplicio finisce in panchina. Parte bene la Roma che fa gioco e fa funzionare l’asse tra Totti e Vucinic. Tanto gioco ma poche conclusioni anche per il prudente assetto disegnato da Lucescu. Donets che non disdegna qualche azione offensiva ed Adriano chiama Doni alla parata su punizione. La replica della Roma sta in un colpo di testa di Burdisso che finisce fuori. Ci prova quindi Vucinic con la palla che sfiora il palo. Poi al 28’ i giallorossi vanno in vantaggio. Punizione cross di Taddei e perfetto stacco di testa di Perrotta con palla in fondo alla rete. Ribolle l’Olimpico. Ma la reazione ucraina è immediata e si concretizza, neppure sessanta secondi dopo, con il pareggio. Jadson va alla conclusione dalla distanza, De Rossi tocca la palla che spiazza imparabilmente Doni per l’1 a 1. Tutto da rifare per la Roma e pubblico che strozza in gola la gioia appena tirata fuori dopo la rete di Perrotta. Gli ospiti prendono in mano la gara ed Adriano di testa sfiora il raddoppio. Primo giallo poco dopo per un intervento falloso ai danni di Chygrynskyi. Al 36’Costa fa tutto da solo, evita un paio di avversari e dal limite trova una conclusione precisa che non da scampo a Doni. In sette minuti risultato ribaltato. La Roma, cinque minuti dopo, crea una clamorosa palla gol. Totti lancia perfettamente Vucinic che, in diagonale, manca il bersaglio grosso per pochissimo. Ma la difesa della Roma non è al meglio ed al 43’ Riise perde incredibilmente palla a favore di Adriano che batte in uscita il povero Doni. E’ il 3 a 1 ospite. La Roma prova subito a gettarsi all’attacco ma gli ucraini tengono bene chiudendo in vantaggio il primo tempo. E’ prevedibile che la ripresa sarà un continuo assalto giallorosso con gli ospiti pronti a colpire in contropiede. Probabile l’ingresso di Borriello a dar man forte all’attacco. Ma il primo ad entrare è Castellini che sostituisce uno spaesato Riise. Al 5’ punizione per la Roma con Totti che conclude ma la difesa ribatte. Quattro minuti dopo Cassetti tenta il tiro a giro ma Pyatov blocca. Al 12’ Totti su punizione impegna il portiere ucraino. La Roma insiste, Totti di tacco indietro per Menez che calcia sopra la traversa. Dai e dai ed i giallorossi accorciano le distanza. Totti disturba la ripartenza ucraina, ruba palla e lancia Menez che conclude dopo aver evitato qualche avversario battendo Pyatov con un gran tiro. 2 a 3 per lo Shakhtar ma Roma che riapre la gara. Ora il pubblico spinge la propria squadra. Cassetti si fa beccare dall’arbitro commettendo fallo e viene ammonito. La risposta degli ucraini è di Mkhitarian con Doni che si arrangia in qualche modo. De Rossi ci prova di testa senza troppa fortuna. Al 23’ finalmente entra Borriello ma ad uscire, incredibilmente, è Vucinic. Un minuto dopo Doni è costretto ad uscire alla disperata su Adriano. La Roma attacca ma si espone alle ripartenze ucraine. Alla mezzora Menez frena fallosamente un contropiede avversario e viene ammonito (era diffidato e salterà il ritorno); quindi tocca a Perrotta finere sul taccuino arbitrale per proteste. Al 33’ Borriello di testa non trova la porta ma conquista comunque un calcio d’angolo. Tre minuti dopo bello scambio Totti-Castellini con tiro di quest’ultimo deviato da Pyatov. La Roma insiste e Totti chiama il portiere ospite alla parata a terra. Viene quindi ammonito Rakitski. Cambio Shakhtar: dentro Texeira e fuori Jadson. Ci prova anche De Rossi ma la palla finisce fuori. Viene ammonito anche Pyatov per perdita di tempo. Allo scadere Castellini crossa e Borriello di testa in tuffo manda la sfera di poco a fondo campo. Quattro i minuti di recupero in cui gli ucraini tengono palla e la Roma conquista senza fortuna un calcio d’angolo. Per Ranieri può essere il capolinea sulla panchina della squadra capitolina.
ARSENAL-BARCELLONA 2-1 : Van Persie è l’unica punta nell’Arsenal con Arshavin in panchina. Grave l’assenza al centro della difesa catalana di Puyol. Prova subito a sfondare Pedro da destra ma Djourou ribatte. Al 5’ tiro cross di Nasri che Valdes blocca in presa alta. Un minuto dopo Walcott, cucchiaio per Van Persie che tira a botta sicura ma Valdes compie il miracolo. Primo giallo della gara sanzionato dal nostro Rizzoli a Song per gioco scorretto. Al quarto d’ora primo acuto di Messi che scatta sul filo del contropiede e cerca il pallonetto sul portiere inglese Szczesny ma manca la porta per pochissimo. Il Barcellona prende in mano la gara ed anche Villa si mangia un’ottima occasione per portare in vantaggio i suoi. Al 26’ i blaugrana passano in vantaggio con David Villa che, servito da Messi, di piatto non da scampo al numero uno locale: Arsenal 0 Barcellona 1. Altro giallo a favore di un giocatore dell’Arsenal: è Nasri per un intervento falloso. Pedro quindi impegna Szczeny che vola a parargli la conclusione. Sull’altro fronte ci prova Van Persie ma la palla finisce a fondo campo. Al 38’ va in gol Messi su assist di Pedro ma l’argentino è in fuorigioco e l’arbitro annulla. E’ l’ultima azione di un bel primo tempo in cui il Barça vince meritatamente. L’Arsenal parte subito forte nella ripresa per recuperare lo svantaggio ma non trova grandi sbocchi anche per l’ottima azione difensiva del Barcellona. Al quarto d’ora viene ammonito Pique (primo giallo per uno spagnolo) per gioco scorretto. Nasri ci prova su punizione ma la conclusione è debole. Arsenal un po’ sfilacciato, quasi demotivato dinanzi alla caparbietà ed alla concretezza del Barcellona. Al 17’ Van Persie tenta la conclusione ma non c’entra la porta. L’olandese due minuti dopo parte in contropiede ma tira debolmente e Gomes blocca. Al 23’ fuori Villa e dentro Keità nel Barcellona mentre Wengen fa entrare Arshavin al posto di Song poi toglie Walcott ed inserisce Rosicki. Al 33’ inglesi in gol. Dalla linea di fondo gran tiro di Van Persie con palla in fondo al sacco ma Valdes ha gravi colpe sulla rete con la sfera che passa tra palo e portiere. Comunque è l’1 a 1. L’Arsenal ci crede e si getta all’attacco. Al 38’ Nasri in contropiede, grande azione e palla ad Arshavin. Il russo di piatto batte Valdes: clamorosa rimonta della squadra inglese su quella spagnola.  Due minuti dopo viene ammonito Van Persie per gioco scorretto. Quindi Bendtener impegna ancora Valdes in un intervento molto difficile. Arsenal trasformato. Ma il Barcellona vuole il pareggio e Dani Alves costringe il portiere di casa alla grande parata. Nei due minuti di recupero grande mischia davanti alla difesa inglese senza però che gli spagnoli trovino il pareggio. Finisce 2 a 1 per l’Arsenal tra il tripudio dei tifosi locali.

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