Zuniga regala il secondo posto al Napoli. Cavani sbaglia un rigore. Catania battuto 1 a 0.

di Franco Avanzini
Il Napoli trascinato dai suoi splendidi tifosi ottiene lennisima vittoria interna, battendo 1 a 0 il Catania. Non è stata una gara memorabile ma quel che contava era ottenere i tre punti. Parte dal primo minuto Sosa al posto dello squalificato Lavezzi mentre gioca di punta Gonzalo Bergessio nel Catania. L’incontro parte col Napoli che spinge ma la prima vera occasione da rete è per gli etnei. Angolo di Lodi e colpo di testa di Schelotto con la sfera che va a sbattere contro il palo di destra. Siamo all’8’. Un minuto dopo, sul capovolginento di fronte, Marchese atterra Sosa in area e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va Cavani che però sbaglia colpendo il palo di sinistra. Si resta sullo 0 a 0. Viene ammonito Yebda per un intervento falloso. Il Napoli rimane per qualche minuto colpito dall’errore e non riesce a rendersi pericoloso sino al 17’ quando Sosa pesca Zuniga che scarica col destro ma la palla finisce sul fondo. Tre minuti dopo bella conclusione dalla distanza di Pazienza con Andjucar che blocca a terra. Al 25’ la partita si sblocca per merito di Zuniga che conclude con un rasoterra preciso da centro area che non da scampo al portiere ospite. Napoli in vantaggio, 1 a 0. Per l’occasione viene ammonito per proteste il portiere Andjucar. Il Napoli insiste, Cavani assist per Yebda che conclude ma la sfera viene respinta dalla difesa etnea. Si infortuna Martinho (verrà sostituito sette minuti dopo da Morimoto) nel Catania mentre Hamsik subisce un giallo dall’arbitro. La gara è scorbutica ed il primo tempo si chiude senza altre emozioni. Parte subito forte il Napoli ad inizio ripresa. Prima Hamsik si vede parare una conclusione con la palla che stava terminando sotto la traversa. Quindi, Sosa crossa, interviene di testa Maggio che manda il pallone fuori di poco. Infine tocca a Pazienza concludere verso la porta avversaria ma la conclusione viene deviata. Finalmente si fa vedere il Catania con Morimoto che spara dalla distanza ma la mira, seppur di poco, non è precisa. Ci prova pure Spolli di testa mancando la mira. Viene poi ammonito Santacroce per gioco falloso. Sul cartellino dell’arbitro finisce poi Gonzalo Bergesio. A questo punto Mazzarri effettua la sostituzione già preventivata. Fuori Sosa e dentro Mascara. Anche Simeone effettua un cambio mandando sul terreno di gioco Maxi Lopez e togliendo Schelotto. Ammonito Spolli, il tecnico etneo le prova tutte ed inserisce anche Ricchiuti per Gomez. Mazzarri decide a questo punto di giocarsi le ultime due carte che ha in mano facendo entrare Gargano e Dossena e togliendo Pazienza e Zuniga. L’incontro non regala grandissime emozioni. Il Catania non ha troppa forza per impensierire la difesa partenopea ed il Napoli stesso mira più a controllare il gioco che a cercare qualche sortita offensiva. Ci prova Ricchiuti dalla distanza ma De Sanctis para. Dopo un tentativo di Gonzalo Bergessio la gara si chiude col Napoli vittorioso ed il secondo posto che rimane tra le braccia partenopee.

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