Disastri Juventus e Roma. Genoa e Lecce in paradiso. Tutti i voti, squadra per squadra.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della settima giornata di ritorno, squadra per squadra.
Bari voto 5: forse neppure Mutti potrà far molto per salvare questa squadra. Non è colpa del tecnico se i suoi attaccanti sbagliano tanto.
Bologna voto 6.5: vincere all’ultimo respiro è sempre positivo. Tre punti d’oro per una classifica che sta prendendo una buona connotazione.
Brescia voto 6.5: su uno dei campi più difficili del momento, conquista un ottimo punto che servirà parecchio nella lotta salvezza.
Cagliari voto 6: dà del filo da torcere all’Inter ed esce da San Siro a testa alta. Prestazione positiva nonostante la sconfitta. Arrabbiato per il gol in fuorigioco subito.
Catania voto 6: non gioca male ma non colleziona punti anche perché la mira degli attaccanti non è propriamente da ricordare.
Cesena voto 6.5: lotta come sempre e si batte senza tirar mai il fiato. Ottiene un punto ma potevano esser tre con maggior attenzione.
Chievo voto 5.5: protesta a ragione sul primo gol ma non appare preciso come altre volte. Nessun miracolo arriva, questa volta, da Verona.
Fiorentina voto 6: il pubblico viola non è soddisfatto ed ha ragione. Compagine destinata ai margini della classifica che conta.
Genoa voto 8.5: una gara da ricordare per l’eternità. Recupera tre gol segnandone quattro in 39 minuti. Il derby ha dato lo slancio giusto.
Inter voto 6: tre punti grazie al dolce regalo dell’assistente che non vede un netto fuorigioco. Va bene così anche se qualche altra società (vedi Milan) non sarà contenta.
Juventus voto 4: con la testa negli spogliatoi, dimessa e priva di mordente. Anche in 10 contro 10 non combina nulla. Irriconoscibile.
Lazio voto 6.5: vince con un lampo del suo genio Hernanes. Sfortunata ed imprecisa sotto porta.
Lecce voto 8: dopo 13 anni torna al successo sulla Vecchia Signora con una prestazione magistrale e senza mai subire l’avversaria.
Milan voto 6: vince ma non convince appieno. Tanto più che sul primo gol Robinho è furbo a stoppare la palla col braccio.
Napoli voto 6.5: con il minimo sforzo, vivendo sul golletto di Zuniga e permettendosi pure di sbagliare un rigore. Ma il secondo posto c’è.
Palermo voto 5: Garcia commette un’ingenuità facendosi espellere. La sua squadra ne subisce le conseguenze e non costruisce nulla di buono.
Parma voto 6: Marino forse starà ancora in panchina per una settimana ma questa squadra non da garanzie sufficienti per una tranquilla salvezza.
Roma voto 3: come si fa a farsi rimontare 3 reti ed a perdere la gara? Semplice basta chiedere a Totti e compagni.
Sampdoria voto 6: squadra difensiva per tenere il pari ad occhiali senza rischiare troppo e così la salvezza si avvicina.
Udinese voto 6: mezzo passo falso dovuto ad un po’ di stanchezza ed a qualche imprecisione. Quando manca Sanchez la luce si spegne.

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