Le inseguitrici a caccia dei tre punti. Inter, Lazio e Juve all’arrembaggio.

di Franco Avanzini

Inter, Lazio e Juventus seguiranno attentamente la gara del Meazza (ne parliamo in un altro articolo) dopo aver giocato e, possibilmente vinto, la propria contro avversarie non di primo piano ma sicuramente capaci di metterle in difficoltà.

Sabato sera (ore 20.45) l’Inter andrà a far visita a Marassi alla Sampdoria dopo la sconfitta beffa casalinga in Champions League. Per la prima volta Pazzini giocherà contro la sua ex squadra ed ha già annunciato che cercherà di trattarla coi guanti di riguardo. Il che non significa che non segnerà se ne avrà l’occasione ma che sicuramente non esulterà. Per lui comunque potrebbe farlo Eto’o. Leoarno ha perso in un colpo solo due elementi: Ranocchia (almeno 15 giorni di stop per lui) e Cambiasso. Sicuro dunque l’innesto di Kharja (altro ex genoano) a centrocampo assieme ad un Thiago Motta che proprio Genova (sponda Genoa) ha riportato in auge nel momento in cui nessuno credeva in lui. In difesa non ci sarà neppure lo squalificato Maicon per cui spazio a Lucio e Chivu con Nagatomo e Zanetti sugli esterni. Maccarone e Biabiany sarà le deu punte in casa Doria con Macheda ancora in panchina.

La Lazio, ancora senza Muslera in porta, sostituito da Berni giocherà in Sardegna contro un Cagliari che al Sant’Elia trova sempre, o quasi, le giornate adatte per dare spettacolo e fare punti. Donadoni sempre con Cossu trequartista alle spalle del duo, consolidato, formato da Nené ed Acquafresca. Ospiti con il ritorno diFloccari in attacco, con Kozak in panchina al fianco di Zarate, sostituito, a sua volta, da Beppe Sculli. Hernanes ditero alle spalle delle due punte pronto ad innescarle coi suoi lanci oppure a sfruttare il suo calcio preciso e forte.

Probabilmente la partita più semplice, almeno sulla carta, ce l’ha la Juventus che ospiterà il Bologna sabato sera alle ore 20.45. Del Neri è pronto a cambiare la mentalità nei suoi uomini che talvolta si lasciano prendere dallo sconforto regalando partite agli avversari, vedi Lecce. Per tornare a vincere l’allenatore bianconero potrebbe anche tenere al suo fianco, in panchina, Krasic ed a mandare in campo Pepe al suo posto sulla fascia. Anche Matri rischia con il duo Del Piero-Toni pronto a pungere in attacco. Sull’altro fronte, dopo la sconfitta nel recupero contro la Roma, Malesani non avrà, oltre ad Ekdal e Garics, pure lo squalificato Ramirez. Rietrerà però in difesa Britos al fianco di Portanova al centro della difesa mentre Esposito giocherà nei ‘quattro’ davanti a Viviano.

La gara dell’ora di pranzo metterà di fronte il Catania ed il Genoa. Maxi Lopez tornerà in attacco dove troverà al suo fianco Gustavo Bergessio e Ricchiuti con un tecnico in panchina alla ricerca del secondo successo in serie A per ritrovare un po’ di tranquillità in classifica. Assente lo squalificato Spolli. Rientrerà anche l’ex Potenza con Lodi sempre al centro della zona nevralgica del campo. Centrocampo che il Genoa affida a Veloso stante l’indisponibilità di Milanetto, infortunato. Out pure Konko ed il sostituto Rafinha, squalificato, probabile esordio per l’ex parmense Antonelli.

Parita da zone alte della gradutoria è Palermo-Udinese, anche se le due squadre arrivanop da una domenica non propriamente allegra. I rosanero devono vincere per non abdicare dalla zona Europa. Miccoli ancora in panchina col trio d’attacco formato da Ilicic, Hernandez e Pastore. Munoz al posto dello squalificato Garcia. Sull’altro fronte rientrerà Sanchez che tornerà a far coppia con Di Natale sul fronte offensivo dell’attacco friulano.

Le altre parite metteranno in evidenza molte squadre impegnate nella bassa classifica. Brescia-Lecce è l’incontro più interessante, quasi un dentro o fuori per i lombardi mentre i salentini, dopo il successo sulla Vecchia Signora, potrebbero  giocare sulle ali dell’entusiasmo di questo ultimo loro positivo periodo. Caracciolo e Diamanti saranno la coppia d’attacco delle rondinelle mentre nei giallorossi rientreranno Olivera, Gustavo e Jeda. Fuori ancora Giacomazzi e Vives per squalifica. Esordio all’Olimpico per Vincenzo Montella sulla panchina della Roma contro un Marino, tecnico del Parma, sulla corda ed a rischio esonero. Rosi e Mexes sono squalificati nei padroni di casa con Borriello ancora in panchina ed attacco affidato al trio Menez-Totti-Vucinic. Rientra Paletta nel Parma mentre non ci sarà Zaccardo. Amauri alla ricerca di un gol scacciacrisi per se e soprattutto per la squadra. In Romagna c’è un altro allenaore contestato dalla piazza come Ficcadenti. Al presidente Campedelli le cose non vanno bene (la tifoseria più accesa ha addirittura minacciato di bruciare il negozio del presidente se non caccerà l’allenatore) ma sinora ha tenuto duro mantenendo lo stesso mister di inizio stagione. La gara contro il tranquillo Chievo è da vincere a tutti i costi per mantenere acceso il lume della speranza. Clivensi privi di Cesar e Rigoni, squalificati. Infine ultima chance per il Bari contro la Fiorentina. O vince oppure dice definitivamente addio alla serie A.

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