Milan straripante, il Napoli si addormenta: finisce 3 a 0 per Pato e compagni.

di Franco Avanzini

Il Milan vince perché attacca e tira di più. Il Napoli perde perché si vota al contenimento totale senza mai cercare di pungere in avanti. Così finisce 3 a 0 per i padroni di casa che allungano, forse definitivamente, sui partenopei tenendo a distanza l’Inter. E’ Flamini la scelta di Allegri con Boateng che finisce in panchina Jankulowski terzino sinistro mentre Pato è stato preferito a Cassano in attacco mentre Mazzarri da fiducia a Mascara, nel trio con Hamsik e Cavani, tenendo a riposo Zuniga. Sfida anche tra i due cannonieri delle rispettive formazioni. E’ del Milan il calcio d’inizio e subito Pato finisce a terra nei pressi dell’area di rigore ma non c’è fallo ed il gioco prosegue. Rossoneri subito aggressivi con un Pato ispirato fermato da Gargano proprio ai sedici metri con un grande intervento. Sull’altro fronte si fa vedere anche Cavani con una girata al volo che termina però larga rispetto alla porta difesa da Abbiati. Paolo Cannavaro quindi interviene perfettamente per chiudere il lanciatissimo Pato ed al 9′ Ibrahimovic conclude male da buona posizione spedendo la sfera a fondo campo. Due minuti dopo Abate interviene in spaccata sulla sfera che però è preda di Hamsik che si libera bene e calcia ma la mira anche in questo caso non è delle migliori. Si riparte con il calcio di rinvio del portiere di casa. Partita spigolosa, lo dimostra anche un contatto a centrocampo tra Flamini e Campagnaro col milanista che protesta ma l’arbitro lascia correre. Ibrahimovic protesta per un contatto in area con Cannavaro ma per la giacchetta nera è fallo dello svedese. Al 22′ Gattuso calcia alto dal limite dell’area in precaria coordinazione. E’ il Milan a fare la partita ma non ci sono grandi occasioni da rete. Portieri in pratica inoperosi a parte l’ordinaria amministrazione. Dopo Ibra, anche Cavani, sull’altro fronte, cade in area dopo un contatto con Thiago Silva ed anche in questo caso non ci sono interventi scorretti. Sussulto al 33′ quando Van Bommel, dinanzi a De Sanctis, ritarda troppo a calciare facendosi anticipare da Aronica. Sembrava un’ottima occasione, sicuramente da sfruttare meglio. Flamini calcia in curva poi un errore di Gargano fa arrivare la sfera ad Ibrahimovic ma Cannavaro recupera. Palla gol, la prima, per il Milan al 40′. Pato evita De Sanctis in uscita e calcia a botta sicura ma Aronica sulla linea libera. Tre minuti dopo l’attaccante brasiliano viene ammonito per comportamento non regolamentare: palla tolta dalle mani di Aronica con una spinta. E qui si chiude un primo tempo avaro di occasioni, solo una, per il Milan e tanto tatticismo. Il secondo tempo riparte con gli stessi effettivi del primo. A battere questa volta è il Napoli che si porta subito in avanti. Ma sono i padroni di casa i più pericolosi con Van Bommel che calcia trovando pronto De Sanctis alla deviazione in angolo. Al 4′ Aronica tocca la sfera di mano in piena area e per l’arbitro è rigore. Ammonito il partenopeo, alla battuta del calcio dagli undici metri va Ibrahimovic che non da scampo al numero uno napoletano. Milan in vantaggio. Il Napoli prova a gettarsi subito in avanti. Al 10′ numero di Pato che salta in dribbling alcuni avversari e calcia sul palo lontano ma De Sanctis è bravo ad allungarsi deviando la sfera. Il Milan fa girare più palla e si rende pericoloso anche allo scoccare del quarto d’ora con Robinho che in mezza girata chiama il portiere ospite alla parata. Al 18′ primo cambio in casa Milan: dentro Boateng, fuori Robinho. Si infortuna Mascara ed al suo posto entra Zuniga. Finalmente si fa vedere in avanti anche il Napoli con un colpo di testa di Cannavaro dopo un bel cross di Maggio ma la sfera termina a fondo campo con Abbiati che controlla. Al 25′ viene ammonito Gargano per gioco scorretto mentre due minuti dopo Allegri fa entrare Emanuelson al posto di Jankulowski. Zuniga prova l’azione personale ma si allunga la palla che finisce a fondo campo. Al 32′ la gara di fatto si chiude col raddoppio milanista siglato da Boateng che, col sinistro, batte De Sanctis. Bello il servizio di Pato al compagno. Allegri manda in campo Oddo per Abate mentre Sosa da il cambio a Maggio nel Napoli. Il Milan vola e Pato sigla il 3 a 0 due minuti dopo il raddoppio. Gran destro in corsa del brasiliano dopo un ficcante contropiede milanista. Ci prova Gargano sull’altro fronte senza esito. Poi viene ammonito Boateng per gioco non regolamentare. Al 39′ Mazzarri inserisce Yebda togliendo Gargano. I partenopei si gettano all’attacco per segnare almeno la rete della bandiera però senza troppo costrutto.L’arbitro concede quattro minuti di recupero nei quali non accade praticamente nulla.

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