Pizarro segna allo scadere e la Roma vince. Finisce 2 a 1 a Lecce nell’antipasto della 9′ di ritorno.

di Franco Avanzini

All’ultimo respiro, Pizarro riporta in quota la Roma con la perfetta trasformazione del rigore decisivo. Per un quarto d’ora sembrava riproporsi l’incubo della rimonta con il pareggio del Lecce. Poi il centrocampista ha rimesso le cose a posto. Borriello di punta con Burdisso e Mexes in difesa (Juan in panchina), così parlò Montella presentando la Roma nell’anticipo della nona giornata di ritorno del campionato. Lecce con De Canio nuovamente in classifica ed il rientro della coppia Vives-Giacomazzi in campo. Rispoli titolare in difesa al posto del claudicante Tomovic, non c’è Mesbah ma Grossmuller. E’ la Roma che inizialmente fa la partita con Borriello, in avanti, molto attivo. Il Lecce cerca soprattutto il contropiede. Il primo tentativo è di Olivera su punizione ma la mira è sbagliata e la sfera passa sopra la traversa. La Roma risponde con Borriello dal limite ma l’esito è identico del precedente tentativo pugliese. Quindi Taddei smista palla a Cassetti che calcia col destro sfiorando il palo. Finalmente una bella azione romanista. E’ il 25esimo. Giallorossi ospiti che spingono e Taddei, due minuti dopo, con un pallonetto spedisce il pallone sulla traversa. Alla mezzora si infortuna Cassetti ed al suo posto entra Juan. Due minuti dopo Vucinic salta Rispoli, arriva al limite dell’area di rigore e calcia con forza bucando Rosati. Roma in vantaggio e Vucinic che non esulta ricordando i suoi trascorsi con la maglia salentina. Al 34′ ammonito De Rossi per gioco scorretto. Finalmente si rende pericoloso il Lecce quattro minuti dopo. Giacomazzi di testa trova il bersaglio grosso ma Doni vola e manda la sfera in angolo. Prima occasione reale per i locali. Ci prova anche Rispoli ma Pizzarro devia involontariamente quanto provvidenzialmente la sfera. A due minuti dal 45esimo dentro Corvia e fuori un opaco Grossmuller. Ben quattro i minuti di recupero del primo tempo nei quali però non accade nulla che la Roma chiude, ma non è la prima volta in queste ultime giornate, in vantaggio. La ripresa comincia subito con un tiro di Borriello parato da Rosati. Il Lecce si espone al contropiede ospite ed al 5′ ancora Borriello scappa ai difensori di casa ma tira fuori. Si svegliano finalmente i padroni di casa. Prima ci prova Vives ma la mira è sbagliata, quindi tocca a Olivera che però sfiora l’incrocio dei pali ed al 13′ sventa tutto Doni con un miracolo sul colpo di testa di Corvia. Proteste leccesi per un tocco di mano di Perrotta. Quindi tocca a Corvia sfiorare il gol con il destro. Al 22′ ammonito Rispoli per gioco scorretto. Un minuto dopo Montella inserisce Brighi togliendo Taddei. Alla mezzora cross di Munari, testa di Giacomazzi e palla in fondo al sacco. E’ l’1 a 1. via alle sostituzioni: da una parte Chevanton per Rispoli quindi sull’altro fronte Menez per Vucinic. Secondo giallo in casa Roma: Perrotta per gioco scorretto. Al 40′ De Rossi dalla distanza calcia alle stelle. Il nervosismo prende la Roma ed anche Brighi finisce sul taccuino dell’arbitro. Tre minuti dopo però Munari tocca in area di rigore la palla con le mani e per la giacchetta nera è rigore con il giocatpre leccese ammonito. Grandi proteste dei padroni di casa che non hanno esito e due minuti dopo Pizarro trasforma il penalty con molta precisione. Giallorossi nuovamente in vantaggio. Cinque i minuti di recupero in cui il Lecce non riesce più a recuperare e Montella porta a casa il secondo successo esterno consecutivo dopo l’1 a 0 nel recupero di Bologna.

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