1000 in serie A per il Bari, 33 punti per Leonardo: curiosità dalla 9′ di ritorno.

di Franco Avanzini

Montella: è imbattuto con due successi esterni ed un pareggio. Ma non ha fatto molto di più rispetto al suo predecessore Ranieri. Forse ha un pizzico di fortuna in più. E chissà che la dea bendata non si riproponga in Champions League. D’altra parte il detto, non c’è due senza tre, potrebbe riproporsi nella gara più importante della stagione per i giallorossi.

Del Neri: assieme a Marotta avevano fatto diventare grande, o quasi, la Sampdoria. Ma a Torino il miracolo non sembra verificarsi. Anzi, il tecnico è sulla graticola da tempo. Le diversità si sentono: a Genova non era necessario vincere, a Torino si. Ed i tifosi l’hanno fatto capire al tecnico ed alla dirigenza con uno striscione invocante a Boniperti. Del Neri aveva già fallito in Portogallo al Porto (altra squadra di grande tradizioni) e la stessa cosa sta avvenendo in Piemonte. Non sarà mica che sia un allenatore valido solo per formazioni meno titolate?

Febbre: è il male di stagione l’influenza e colpisce anche i giocatori oltre ai normali terrestri. Due i giocatori che hanno avuto problemi intestinali. Uno, Pato, è stato mandato a casa dal suo tecnico Allegri. L’altro, Palombo, ne è stato colpito giusto prima della gara contro il Cesena ma alla fine è riuscito a scendere in campo. E così la gara di Genova è cominciato per l’appunto con qualche minuto di ritardo ma con il capitano in campo.

Mille: sono le gare in serie A per il Bari, celebrata proprio nella giornata numero nove di ritorno. Peccato che non sia giunta durante un buon campionato bensì in un torneo che la squadra pugliese chiuderà presumibilmente con il ritorno in serie B.

Sportività: quella di Eto’ contro il Genoa. Subisce un contatto in area di rigore dopo un quarto d’ora di partita da Moretti, si rialza e fa cenno di no con la mano, facendo capire che non aveva subito un contatto falloso. Nota di merito al camerunense: molti altri giocatori avrebbero gridato al fallo, allo scandalo per un penalty non ottenuto. Per una volta è bello poter sottolineare un gesto, sempre raro, del genere.

Trentatré: sono i punti ottenuti da Leonardo nella sua gestione. Un vero e proprio record che portano il tecnico brasiliano in vetta alla speciale graduatoria nella quale supera Gigi Simoni. E soprattutto in casa non sbaglia proprio un colpo. Solo vittorie e soddisfazioni per i suoi tifosi.

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