Sampdoria a fondo, Inter alle stelle: ecco le pagelle della 9′ di ritorno.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della nona giornata di ritorno, squadra per squadra.
Bari voto 6: avrebbe meritato almeno il pareggio ed invece ha perso. Non è proprio l’annata giusta per i pugliesi. Ma almeno combattono ancora.
Bologna voto 6: solo Di Vaio non può reggere il confronto contro 11 avversari. Il pareggio arriva all’ultimo respiro. Un punto buono ma i rossoblu devono mordersi le mani.
Brescia voto 6.5: regge il confronto con il più quotato avversario strappando un punto d’oro. E Caracciolo deve mangiarsi le mani per le occasioni gettate alle ortiche.
Cagliari voto 6: peccato per l’ultimo minuto che gli ha fatto perdere l’aggancio alla Juventus. Primo pareggio per Donadoni che comunque fa 100 su una panchina di serie A positivamente.
Catania voto 4.5: mai in partita, viene surclassato dalla viola e neppure l’ingresso di Ricchiuti serve a qualcosa. Prestazione incolore su tutti i fronti.
Cesena voto 7: rischia di sciupare tutto negli ultimi minuti facendosi recuperare due reti, per fortuna in precedenza ne aveva fatti tre. Un successo importante per il suo futuro.
Chievo voto 6: e undici. Oramai gli zero a zero non si contano più. Col pareggio si avanza lentamente in graduatoria. Non sfrutta la superiorità numerica.
Fiorentina voto 7: super Mutu trascina la sua squadra con due reti ed un assist decisivo. La squadra ha finalmente risposto al meglio alle sollecitazioni avute dal proprio tecnico.
Genoa voto 5.5: primo tempo perfetto chiuso meritatamente in vantaggio poi la debacle della ripresa. Comunque mette in mostra Boselli, prima apparizione e primo gol.
Inter voto 7: gioca un secondo tempo straordinario. Eto’o trascina la sua squadra e va in rete pure Nagatomo, prima rete in serie A per lui. Da rivedere la squadra del primo tempo.
Juventus voto 4: tre sconfitte consecutive, due in casa ed una stagione gettata alle ortiche. La curva inneggia a Boniperti e la squadra va a picco.
Lazio voto 6.5: doppio Sculli in venti minuti ed i biancazzurri tornano al successo che riporta in alto la compagine di Reja.
Lecce voto 6: indomito ma sfortunato. Recupera un gol salvo poi cedere proprio allo scadere. Ha i numeri per salvarsi. Merita l’onore delle armi.
Milan voto 8: ragiona da grande. Tiene palla, crea qualche occasione poi con cinismo colpisce e finisce per difendere la rete giocando in contropiede. E’ sempre più un campionato colorato di rossonero.
Napoli voto 6: Cavani si è bloccato e la squadra non riesce a segnare. Attacca tanto anche se con molta confusione. E meno male che san De Sanctis lo salva dal ko.
Palermo voto 5: non si è ripreso ancora dal 7 a 0 della settimana precedente ed anche Cosmi nulla ha potuto per risollevare la squadra.
Parma voto 6: un punto buono in trasferta anche se la classifica non è migliorata di molto. Punge poco e, rimasto in dieci, è costretto sulla difensiva dagli avversari.
Roma voto 6.5: èquesta volta la salva Pizarro dall’ennesima rimonta subita con un perfetto rigore allo scadere. Non è guarita ma sicuramente è nella fase della convalescenza.
Sampdoria voto 4.5: in crisi nera, la difesa fa acqua da tutti i pori e solo qualche indecisione avversaria permettono ai liguri di segnare due inutili gol. Di Carlo esonerato.
Udinese voto 6: vince ma questa volta patendo tantissimo un avversario già retrocesso ma mai indomito. Gol del solito Di Natale che vuole fare il bis nella classifica dei cannonieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *